Dalle 21.00 BLUESERìA
MARTEDì 3 MARZO ‘09
Dalle 21.00 BLUESERìA
MysterNoMoney e la sua band ospitano MARCO PANDOLFI per una Jam in Blues
Guests GB Marti, CarminielloBlues, Hernry"theSlim", Mr.Antoine, Oliviero"TheGuitar"Blues, Andy "Harmonico", Mr.NoMoney, JJ O'Paisan, Joe"The Splendor", Freddy"LouBronx", Silvio"TheCat", MamaManu, O'Matt
Una serata in stile Show anni '40 e '50...con presentatore, abiti da scena e tanti musicisti pronti all'improvvisazione e a farvi ballare per tutta la notte.
Il tutto organizzato gratuitamente nel locale più IN di Bologna:l'Arterìa!
Attualmente la BLUESERìA è l'unica serata bolognese ispirata alle "Saturday Nights" degli anni '50, un appuntamento imperdibile.
PS. Per partecipare alla jam contattate il mrnomoney@gmail.com
MERCOLEDì 4 MARZO ‘09
Dalle 19.00 Aperitivo con buffet
dIvERSI poesia suoni ritmo visioni
Reading in musica
Nuove Forme Di Poesia
www.myspace.com/nuoveformedipoesia
h 22.30 JAZZ NIGHT
TRIO RESIDENT Davide Fasulo piano, Salvatore Nobile drums e Alfonso basso + special guests Miguel Martins chitarra - Guglielmo Pagnozzi Sax
GIOVEDì 5 MARZO ‘09
Dalle 19.00 Aperitivo con buffet
ROCK’N’ART ospita Area51
Area 51 è il primo contest live per band e solisti emergenti, alla ricerca di nuove sensibilità musicali e nuovi contenuti, da quest'anno in onda tutte le domeniche dalle 21 alle 22.30 su Città del Capo-Radio Metropolitana (Bologna Fm 96.250 / 94.700 Mhz, e in streaming dal sito www.radiocittadelcapo.it). Per partecipare e proporci i tuoi pezzi (originali, NON cover), manda una mail all'indirizzo area51.cittadelcapo@gmail.com
h 22.00 Live Jena Pop / Psichedelica / Powerpop
h 23.00 Live KiTscH Metal / Alternativo / Hip Hop
a seguire Dj Set by MADESI (RadioCittàDelCapo) IndierockElectroWave’80
VENERDì 6 MARZO ‘09
Dalle 19 Aperitivo con buffet
Marte Live Bo > LO SPETTACOLO TOTALE > Live > Performance > Art
Live Mimes Of Wine (BO) Sperimentale/Acustico/Alternativo VivaVoce (BO) Rock LaHaine (BO) Post Rock Adore (BO) Rock / Acustico
Mimes Of Wine (BO) Sperimentale/Acustico/Alternativo
Mimes of Wine e' il progetto solista di Laura Loriga, iniziato nel 2005.Le sue canzoni sono state composte e registrare durante i tre anni successivi, inspirate dalle citta' dove Laura ha vissuto in quel periodo (Bologna, dove e' creasciuta, Parigi, San Francisco e Los Angeles)e dalle persone con cui ha collaborato.
Originariamente una cantante per diverse formazioni dell'underground bolognese, Laura ha cercato di unificare in questo progetto i suoi due strumenti, piano e voce, lasciando spazio espressivo ad entrambi, in una relazione il piu' possibile semplice e vitale.
Quando Laura non e' da sola, Mimes of Wine cambia spesso forma. La band si e' esibita quasi solo in California negli ultimi due anni con un contrabbasso, una viola, ed elementi elettronici. Qui in Italia, il suono viene arricchito da piatti, rumori, ebows, e chitarra, in particolare o per mano del batterista con cui ha prodotto il suo primo album (Enzo Cimino) e di altri preziosi musicisti, o di Francesco Begoni e Zeus Ferrari (Juniper Band e You Should Play in a Band), con cui ha collaborato dal 2006.
Il primo EP di Mimes of Wine e' uscito nel Gennaio 2009 per Midfinger Records, e l'uscita dell'album intero, "Apocalypse sets in" e' prevista per il prossimo Aprile.
Sentireascoltare dice di loro: Il pianforte e la voce di Laura Loriga tornano a casa portando in testa e nel cuore immagini di altri tempi.. una sfida difficile es esaltante per chiunque abbia voglia di catturare queste immagini in movimento".
Indie-eye: "Nel caso in cui servano riferimenti , le suggestioni sono molte, e passano per Tara Jane o'Neil fase Peregrine, i Rachel's più detournanti, l'anima di Nina Simone, i disegni spiraliformi di Wim Mertens e un furore che emerge dalla deriva dei suoni"
VivaVoce (BO) Rock
Il gruppo nasce nel 2004 uniti dalla passione per la musica rock-pop italiana e internazionale, iniziano proponendo cover di Lucio Battisti e U2.
Nel 2005 II° posto al GANESH Music Contest - (con menzione speciale da parte della giuria al cantante del gruppo).
Nell'aprile del 2006 vincono il Concorso INDISOUND - Bologna.
Maggio 2006 vincitori assoluti a Torino del Concorso "SENZA ETICHETTA 2006" con il brano di loro composizione: "Onirica", la giuria, presieduta da Mogol.
Vincitori del Premio "TAVAGNASCO ROCK 2007".
Hanno partecipato al SANREMO ROCK FESTIVAL 2008 aggiudicandosi la compilation.
Hanno partecipato inoltre ad un programma televisivo dal titolo ROCK FESTIVAL trasmesso su RAI2 NOTTE.
Riccardo Naldi è stato allievo del M° Mogol presso il CET, conseguendo il diploma di Autore nel Dicembre 2006 e allievo di Beppe Dati noto compositore italiano.
Aprile 2007 i VivaVoce aprono il concerto a Le Vibrazioni e Le Mani durante il Tavarock - (Tavagnasco (To) riscuotendo un grande successo da parte del pubblico e degli "addetti ai lavori".
IV posto al Festival Estivo di Piombino, giuria presieduta da Dario Salvatori.
Riccardo Naldi si aggiudica il premio "Miglior Presenza Scenica" al Premio Poggio Bustone 2007 dedicato a Lucio Battisti. Riccardo Naldi intervistato su ALL MUSIC TV.
LaHaine (BO) Post Rock
Il progetto La Haine nasce nel settembre 2007 a Bologna, a seguito di alcune collaborazioni musicali effettuate tra Kevin Parrino, Marco Calandrino e Giacomo Giunchedi. I tre si incontrano in ambiente universitario e stringono da subito una forte amicizia incentrata sulla passione per la musica indipendente; il gruppo tramite il quale sviluppare i numerosi brani composti fino a quel momento in proprio nasce in questa occasione. La formazione si arricchisce presto di Alessandro Rizzato al basso (già nei Rocktrain Slaves); Giacomo Giunchedi e Kevin Parrino si posizionano stabilmente alle chitarre, Calandrino alla batteria. Dopo alcuni mesi l'impegno sempre più intenso di Rizzato nella sua prima band lo vede constretto a lasciare i la Haine, i tre si organizzano quindi acquisendo un'impostazione polistrumentista. La progressiva alchimia che si andrà sviluppando darà vita alla creazione di numerosi brani caratterizzati da uno spiccato ecletticismo che si muove alla volta del post rock; la conseguente realizzazione del demo "La Haine" nell'inverno del 2008/09 è il prodotto finale del periodo che va dalla nascita del progetto ad oggi.
Adore (BO) Rock / Acustico
La prima formazione della band nasce a Bologna nel 2005, immersa nel fervente clima musicale della città.
In origine il gruppo musicale, chiamato Pocket Wings, era composto da 5 membri, tra cui le due cantanti fondatrici Rossella Carta e Silvia Spano, attuale leader del gruppo. Durante i due anni di collaborazione il gruppo si esibisce nei centri sociali del bolognese e presenta, oltre ai brani cover di ispirazione rock, le prime creazioni nate dalla penna di Spano. Nel 2007 la giovane band si scioglie e l'anno successivo si ripropone con una nuova formazione e un nuovo nome: i due capostipiti Silvia Spano e il bassista Marco Italia ingaggiano al loro fianco il chitarrista Marco Collina e la batterista Claudia Depau diventando gli Adore.
Da quasi un anno la band lavora sui brani di Spano componendo brani di ascendenza rock in cui sono tangibili le citazioni di gruppi britannici quali i Radiohead che hanno contribuito a dare un'impronta allo stile degli Adore.
La band porta in sé le tracce della formazione musicale personale di ognuno dei singoli membri: alle tendenze hard rock e frosce della batteria, che vanno all'unisono col basso e che sono riscontrabili nel groove regolare e solido dei brani, si uniscono le melodie grezze e gli arpeggi essenziali della chitarra di Spano; il tutto rifinito dai soli di Collina il quale utilizza gli effetti di distorsione che richiamano i primi gruppi heavy metal britannici. Le canzoni sono coronate dalle dinamiche e poliedriche parti vocali di Spano, collante che caratterizza il genere degli Adore.
AFTERDRAFT PUNK NIGHT
LiveSet TRANS Vi-Zed Post punk / Swing / Visual
In circolazione dal 2004, reduci da alcune militanze in altre bands da circa 10 anni, inizialmente si presentano come duo (chitarra/voce-batteria) e nel Dicembre’ 04 danno alla luce i loro primi 3 pezzi che presentano dal vivo sotto il nome di Trans Vz. La formazione si amplia nel ’05 trasformandosi in un power trio e portando il gruppo alla situazione attuale, entrando inoltre a far parte del collettivo “tele noise art” che comprende, Tv Lumière(TR) – Elton Junk(SI) – Gomorra Beach(MC), dando l’opportunità alla band di esibirsi in varie occasioni. Riconducibili al Proto Punk americano del ’77 (Richard Hell & The Voidoids, Blondie, Television) e alla corrente successiva sostanzialmente britannica (Gang Of Four, Wire,Killing Joke,Pop Group, Essential Logic,XTC,The Fall, Public Image Limited), i TRANS V(i)Z(ed), attraverso dinamiche scomposte nervose e immediate, mescolate ad un efficace pop/folk, ricordano vagamente Talking Heads, Devo, Violent Femmes , Pixies, alternandosi a stralci “noise” e cantati obliqui e violenti che trovano sicuramente ispirazione nel Nick Cave abrasivo dei Birthday Party, nell’anima sperimentale di Captain Beefheart e nell’aggressività di NoMeansNo,Gun Club e i Contortions di James Chance. Nel Marzo 2006 esce il loro primo E.p. di 5 tracce,“wail vol.1” autoprodotto dalla Stupid Alien Records e distribuito da Tele Noise Art. Nel 2007, oltre ad aprire due date del tour europeo dei "Get The People" e "Talibam" dell ex Storm & Stress “Kevin Shea”, (NYC/U.S.A.) partecipano come ospiti a Rockin' Umbria, spalla ai "Marlene Kuntz"e vincono il contest regionale di "Italia Wave Love Festival 07" per l'Umbria, esibendosi a Sesto Fiorentino(FI) sullo Psycho Stage insieme a “Il Teatro Degli Orrori”. Nel Luglio '07 esce "Wail ep vol.2/Tales From The Second Play" di 5 tracce autoprodotto dalla stupid alien records/skylab studios - skulstudio (TR) Nell’estate’08 in seguito ad un cambio di formazione, iniziano a lavorare su alcuni nuovi pezzi che potremo ascoltare nel prossimo lavoro, primo album ufficiale per “To Lose La Track/Audioglobe”, in attesa per il 2009.
Dj Set D.Glaser dj set Dirty electro, French House, techno www.myspace.com/dglaserisinthespace
SABATO 7 MARZO ‘09
Dalle 19 Aperitivo con buffet
FUNK ALL NIGHT
Live h 22.30 Live Honeychild Coleman(Apollo heights-NY)

Honeychild Coleman presenta ad Arteria il suo primo album da solista “Halo Inside (Come la luna)”, uscito a dicembre 2008 per Matteite Records.
Honeychild Coleman, artista Avant Electro-Dub, è stata paragonata a Bjork , Miriam Makeba (Greg Tate, VIBE), Kate Bush e Sarah Vaughn (Teresa Wiltz, The Washington Post).
Il suo percorso dal club allo studio le ha dato la possibilità di registrare con weTM (con il cui set si è autoinvitata a Le Fin de Siecle Festival a Nantes, France), Badawi, Sasha Crnobrnja (Codek), Spectre (nel cui film "Crooked" compare come attrice), Greg Tate's Burnt Sugar Arkestra (dulcimer elettrico), Shiner Massive Soundsystem, Death Comet Crew (feat. Rammellzee), Apollo Heights (voce per TVOTR il remix di Dave Sitek in"Disco Lights" e la loro cover di "Christine"degli House of Love), il gruppo italiano di elettronica HERE: Jim "Phylr" Coleman(Cop Shot Cop), M.Teho Teardo (Matera / Meathead) e Matteo Dainese (DEJLIGT/ Jitterbugs /Meathead / Ulan Bator) con i quali ha fatto tour in giro per l’Italia ben tre volte.
Dal 1998 Honeychild ha anche la sua rock band personale (canta/scrive/suona la chitarra) e organizza spettacoli “riott” con i suoi soci documentaristi Sistagrrls & "Afropunk" (Simi / Suffrajett, Maya Goddess,Tamar-kali) per tutto l’ East Village di NYC (3 Riotts al CBGB, R.I.P.), gruppo spalla per Cibo Matto, Rasputina, Radio 4, Mike Ladd, Sarah Dougher, Beans, Imani Coppola e TV on The Radio.
Produce dischi con l’etichetta di casa sua, la 8RM Records Brooklyn (USA), suona e va’ in tour (seconda chitarra) con gli Apollo Heights (US / UK / Europa) e mette su dischi con lo pseudonimo di DJ Sugarfree.
Carolyn Honeychild Voice/ surf guitar (Apollo heights)
Ruggero Catania guitar (Africa Unite/Wah Companion)
Andrea Pierasco Bass (Dejligt)
Matteo Dainese Drum ( già Ulan Bator/HERE/MEathead/
DEJLIGT...)
special guests:
Lorenzo Commisso guitar , laptop
Enny Burnazzi Cello (Comaneci)
Roberto D'agostin Laptop / piano (il moro e il quasi biondo)
opening: Matteo Dainese il Moro e il quasi Biondo..www.myspace.com/ilmoroeilquasibiondo
After DjSet by FONZIE + PERDOSOUND
MAX....
Halo Inside, l'album di debutto firmato da Honeychild Coleman, nasce tra l'America, il Friuli e la Scandinavia. Newyorkese, nativa del Kentucky, ha l'idea di questo disco a Udine nell'aprile del 2006, dopo aver incontrato Matteo Dainese, batterista e parte del progetto Ulan Bator, a un concerto di Amnesty International a Odense, in Danimarca. Skype, e-mail e internet fanno tutto il resto, permettono di scambiarsi i file a distanza per poi trovarsi a Brooklyn nell'appartamento di Honeychild e portare a termine le registrazioni nell'ottobre 2007. Chi è Honeychild Coleman? Carolyn è il suo vero nome, Honeychild è un soprannome dato da un amico d'infanzia, suonava in metropolitana e non in chiesa come tutte le cantanti di colore, di sera metteva dischi nei club con lo pseudonimo di DJ Sugarfree e nel 1998 creava la sua rock riot band (canta, scrive e suona la chitarra). Poi finalmente un disco, Halo Inside, 12 canzoni una diversa dall'altra, ognuna con un suo stile, jazz, dub, drum&bass, electro, reggae, e ognuna con un suo ospite come Mad Professor o Robin Guthrie. La stampa estera ne parla così: “Fa venire in mente Miriam Makeba che incontra Bjork nel sotterraneo dei Sex Pistols” (Vibe Magazine). Non resta che ascoltarla.
A cura di Tobia Dell'Olio.
http://max.rcs.it/musica/0901_01mu_Honeychild.shtml....
EXTRA!
Un bel gemellaggio artistico tra New York e l'Italia precisamente Udine che nasce sotto il nome "Halo Inside (Come la Luna)", progetto a firma della Matteite e infecta Suoni Affini Records. Personaggi e interpreti ben noti partendo all'indiscusso carattere vocale di Honeychild Coleman, artista di fama internazionale che ha all'attivo una decina d'anni d'esperienza tra studi di registrazione e una miriade di collaborazioni d'eccezione. Collaborazioni che per questa neo uscita non fanno a meno di nomi grossi quali, Robin Guthrie (The Cocteau Twins), Dj Olive, The Mad Professor e Matteo Dainese. L'album della ewyorkese Honeychild, regina indiscussa dell'underground nasce nell'aprile del 2006 dall'incontro con Matteo Dainese durante la registrazione dei Dejligt. Su alcune improvvisate partiture di batteria, chitarra e farfisa si sono sancite le prime affinità, consacrate nei preziosi sodalizi in 12 tracce di Halo Inside (Come la luna). Sonorità che spaziano dal jazz, alla drum & bass al dub, al trip hop e che vestono con cura una forma canzone a cui non manca anima, passione e semplicità. Un'apparente semplicità che nasconde impreziosite attitudini strumentali e quel continuo giochi di equilibri vocali che coronano eleganze in crescere quali "Inside Troi", permeanze impro "Tourch Song", robusti attitudini "Orange", elettriche in delay "Molasses" o elettriche in arpeggio "Halo Inside (Come la luna)". Con la promessa di non mancare l'esperienza dal vivo possiamo proprio dirlo che tutt'oggi dischi così genuini e così contagiosamente accattivanti è difficile trovarne!!
Sara Bracco....
DOMENICA 8 MARZO ‘09
Dalle 19 Aperitivo con buffet
LET’SQUEER
dj set by Lemp & vj set Nem / body art performance : Benedetta Bartolucci / kinky game : mestrazioni dell'otto
20.00 - PROIEZIONE ESTRATTO DAL DOCUMENTARIO “VOGLIAMO ANCHE LE ROSE” DI ALINA MARAZZI
21.00 - “I MONOLOGHI DELLA VAGINA” reading dal testo di Eve Ensler
Salotto Muzika/La Fabbrica
LIVE BEATRICE ANTOLINI
OPENING ACT: BABY BLUE

BEATRICE ANTOLINI Esce finalmente, a due anni di distanza dalla pubblicazione di Big Saloon, il nuovo album di Beatrice Antolini. Si intitola A Due, è stato concepito e realizzato in quasi assoluta solitudine in uno studio perduto tra le colline modenesi ed è insieme la continuazione e il deciso superamento dell'album precedente. ....
Nel frattempo, infatti, ci sono state molte date in giro per l'Italia, le prestigiose collaborazioni con Baustelle e Bugo e soprattutto la nascita di una nuova consapevolezza nei propri mezzi. ....
Certo il pop scherzoso e proteiforme di Big Saloon, con le sue bizzarrie multicolori da cartone animato, spunta ancora qui e là ma sin dal primo brano A new manner ci si imbatte in un'ispirazione nuova, spesso più oscura ma anche più matura e pensosa.
E' nel delicato equilibrio tra le accelerazioni di pop mutante di Sugarise e Double Jay e le misteriose atmosfere cangianti e psichedeliche di pezzi come Morbidalga e Secret Cassette che sta tutto il segreto di questo disco, meditato e fortemente voluto in ogni suo piccolo particolare.
Più ricco ed insieme più conciso dell'album di esordio, A due è basato su arrangiamenti vertiginosi quanto controllati, capaci di spaziare in un battito di ciglia e senza forzatura alcuna dalla ballata anni Cinquanta di Clear my eyes all'incredibile fusione di latin rock e new wave che è A new room for a quiet life.
In un caso quasi unico nel panorama musicale italiano, Beatrice ha scritto, arrangiato e poi suonato quasi tutti gli strumenti, imprimendo la propria personalità ad ognuna delle canzoni del disco. Ecco come influenze quasi schizofreniche (dalla classica melodia italiana alle nevrosi Talking Heads che animano la conclusiva, monumentale Tiger) possono amalgamarsi all'interno di ogni singolo pezzo, creando un mosaico policromo in cui gusto del dettaglio e visione d'insieme si fondono perfettamente.
OPENING ACT: BABY BLUE
I Baby Blue nascono nel Settembre 2004. Nel loro primo anno di vita raggiungono la finale del Rock Contest di Controradio e registrano due demo: la prima con l'aiuto di Andrea Franchi e la seconda insieme ad Andrea Orlandini e Saverio Lanza. Nel Marzo del 2006 aprono il concerto di Paolo Benvegnù al Magnolia di Milano; nel Giugno dello stesso anno partecipano al festival MI AMI organizzato da Rockit e vengono selezionati per suonare sul second stage dell'Heineken Jammin' Festival. A Luglio si esibiscono sullo Psycho Stage dell' Arezzo Wave, compaiono nella compilation ufficiale del festival con il brano "River" e vincono il premio FAWI (Fondazione Arezzo Wave Italia) come miglior gruppo del 2006. A Dicembre, con il contributo della FAWI, registrano un EP di sei brani al Bunkerhaus Recording Studios di Firenze con la produzione artistica di Paolo Benvegnù, e iniziano il Lucky Brand Jeans Free Tour 2006, promosso dalla Komart e supportato da Rolling Stone, RDS e All Music. Il tour li porta ad esibirsi in locali come il Circolo degli Artisti di Roma, il Velvet di Rimini, l’Hiroshima Mon Amour di Torino. Nelllo stesso periodo suonano a Torino in occasione delle Universiadi per la rassegna "Casa Universiade Wave" e a Firenze di supporto a Micah P. Hinson. Nel Marzo del 2007 si esibiscono a Bilbao per il concorso europeo "Bilbo-Rock" e in estate suonano come ospiti alla prima edizione di Italia Wave, entrando a far parte per la seconda volta della compilation ufficiale del festival. Recentemente i Baby Blue hanno aperto per Carla Bozulich e si sono esibiti al festival di arte contemporanea Fabbrica Europa. In autunno uscirà il loro primo disco, contenente tredici brani e registrato, mixato e masterizzato presso lo StudioLab Recording di Cascina (PI),con la produzione artistica di Paolo Benvegnù.
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