programma settimanale 
Martedì 1 APRILE
ore 19.30 De'gustArterìa e Cooperare con Libera Terra
Aperitivo degustazioni e sapori
Vino bianco Placido Rizzotto Sicilia Cantina Centopassi
Prodotti Libera Terra
h.20.00 Presentazioe Il club della calzetta
María Reimóndez
Gran Vía Edizioni 2007
Sei donne molto diverse tra loro partecipano a un corso di lavoro a maglia: una domestica obesa, una giovane impegnata politicamente, una ragazza bellissima e stanca di essere considerata solo un soprammobile, un'anziana molto religiosa, una prostituta, una donna con una grave menomazione fisica, tra un punto e l'altro si intrecciano i racconti, nascono vincoli di amicizia, la solitudine di ognuna si trasforma in solidarietà. Scritto con una struttura "a maglia", il libro è un romanzo a più voci che parla di ogni donna e delle sue piccole e grandi battaglie quotidiane.
Maria Reimóndez (lugo, 1975) è traduttrice e interprete professionista. ha pubblicato finora cinque romanzi di cui uno per ragazzi. ha fondato e presiede la ong implicadas/os no desenvolve-mento che si occupa dal 1998 in india ed etiopia di progetti di sviluppo focalizzati sul superamento delle discriminazioni di genere.
H 22.00 Live ASANISIMASA
Fabio Fanelli - voce, chitarra e armonica Fabio Terrezza - basso Laura Castro - flauto traverso Luca Laggetto - batteria
Gli Asanisimasa nascono a Bologna nel febbraio 2003 in seguito all’incontro tra Fabio Fanelli(cantautore) e Fabio Terrezza(bassista). Il duo intraprende una collaborazione che lo porterà ad esibirsi in circoli,locali e pub bolognesi.
Alcuni mesi dopo la formazione viene ampliata in seguito all’ingresso nel gruppo di Luca Laggetto(batterista) e Alberto Irrera(chitarrista). A questo punto la band inizia a lavorare alla registrazione di un demo(ottobre 2004) contenente quattro brani,per poi dedicarsi all’esibizione dal vivo nei locali e le piazze della città,all’officina ESTRAGON(storico locale bolognese)da spalla agli APRES LA CLASSE. Nell’estate 2005 il quartetto sarà protagonista di festival e concerti nel sud Italia (Lecce,Messina,Reggio Calabria e Frosinone al St. Valley pop festival da spalla ai FOLKABBESTIA). Nel settembre 2005 il chitarrista è costretto ad abbandonare il gruppo;per esigenze artistiche prenderà il suo posto Laura Castro(flautista).Dal gennaio 2006 la nuova formazione si farà conoscere attraverso esibizioni in vari locali e centri sociali bolognesi.
Nel giugno 2006 il gruppo passa le selezioni per partecipare al MUSIC VILLAGE 2006 a Simeri (CZ) festival per giovani talenti dove si esibisce davanti a vari produttori,giornalisti e critici musicali italiani(tube records, venus, rocksound, rockstar etc…)raccogliendo giudizi positivi:
“ottime le capacità tecniche generali. Il progetto è molto originale:è una rivisitazione genuina e intelligente del nobile folk degli anni della contestazione. I ragazzi sono maturi nell’esposizione e mai banali.” MASSIMO LUCA(chitarrista di Battisti,arrangiatore e produttore).e “la band si è rivelata creativa e originale. I testi sono molto forti tra realtà e immaginazione. Buona la presenza scenica.” PAOLA PALMA(top records,dingo music e smoking production).
I mesi di luglio e agosto 2006 vedono la band protagonista di festival e concerti in Puglia e nel Lazio,e in particolare a “LE RADICI DEL SUONO”(festival folk internazionale).
In seguito il gruppo lavora alla stesura di nuovi brani per poi accogliere l’ingresso di Luca Amodio(tastierista,trombettista) con il quale inizia un attento lavoro di arrangiamento che sfocierà nel Giugno ’07 in un esibizione dal vivo allo “Scandellara rock festival” di Bologna e nella registrazione di tre brani. Nell’agosto dello stesso anno la band si esibisce da spalla ai “ BISCA + ZULU’ ” al festival “Giocando con la musica” in provincia di Frosinone ; i mesi successivi saranno impegnati nella preparazione e registrazione di un album autoprodotto. Il genere del gruppo è un folk-rock cantautorale che non dimentica la scuola dei più importanti cantautori italiani.
http://www.myspace.com/asanisimasalive
a Segure djSet minimal-techouse Dj Skrub & Clark Able


ARTJAM LIBERO ARBITRIO ALLA MUSICA JAM SESSION OPEN SOURCE
Ogni Mercoledì le Jam Session dell’Arteria. Ogni settimana ospiti d’eccezione, che oltre a mescolarsi con le schiere di tutti coloro che interverranno alla jam, a inizio serata proporranno dei veri e propri workshop gratuiti all’interno dei quali verranno messi a nudo argomenti e “trucchi del mestiere” atti a facilitare ogni tipo di performance.
Mercoledì 2 APRILE
Apertura h 20.00 Aperitivo a note libere musica dal vivo LeLi
22.00 Sax NIGHT
22.30 JAM Session RESIDENT TRIO
Davide Fasulo - piano > Tore Nobile – drums > Ale Lo mele – contrabbasso
Guest: CHECCO CONIGLIO
1956: inizia come autodidatta lo studio e la pratica del trombone;
1958: sostituisce Amedeo Tommasi nella Panigal Jazz Band, iniziando così la collaborazione con Nardo Giardina;
1958: fondatore insieme a Nardo Giardina e Pupi Avati della Rheno Dixieland Band che vince il Primo Premio al Festival di Cap d’Antibes del 1960 (al clarinetto c’era Lucio Dalla);
1961: fondatore insieme a Pupi Avati e a Franco Tolomei della Rheno Jazz Gang che vince la Coppa Radiofonica del Jazz 1961 per il Jazz Tradizionale;
1969: fondatore insieme a Gianfranco Tornelli della Cantina di Via Pepoli;
1972: fondatore insieme a Nardo Giardina della Doctor Dixie Jazz Band;
1977: fondatore insieme a Jimmy Villotti del Bologna Jazz Ensamble.
Dal 1972 ad oggi ha partecipato a tutti i più importanti avvenimenti Jazzistici della Doctor Dixie e dal 2004 ha allargato la sua attività collaborando con Teo Ciavarella, Lino Patruno, Guido Pistocchi, Fabrizio Bosso, Tom Kirkpatrick, Barendt Middlehof, Jimmy Villotti, Annibale Modoni, Federico Aicardi, Carlo Atti, Massimo Davola, Piero Odorici, Valerio Pontrandolfo, Coco Tesoro, Nico Menci, Gegè Munari, Stefano Serafini, Guglielmo Pagnozzi...
Ha inciso decine di Dischi, soprattutto con la Doctor Dixie, ma anche con la Rheno Dixieland Band e con la Rheno Jazz Gang.
Ha partecipato ad innumerevoli concerti e Festival. Per citarne solo alcuni: Umbria Jazz (quattro partecipazioni), Grande Parade du Jazz a Nizza nel 1986, primi tre Festival di Bologna al Palasport, Saint Vincent (due partecipazioni), Cap d’Antibes 1960, Zurigo 1961, Dusseldorf 1960, Fano, San Marino, Foligno, Lugano, Barcellona, etc...
Durante i suoi 50 anni di attività ha avuto occasione di suonare, oltre che con i musicisti precedentemente citati, con Gerry Mulligan, Chet Baker, Percy, Jimmy e Albert Heath, Walter Davis junior, Sonny Criss, Kenny Davern, George Arvanitas, Massimo Urbani, Renzo Arbore, Paolo Conte, Johnny Dorelli, Giorgio Zagnoni, Ruggero Raimondi, Hengel Gualdi (con il quale si è esibito per 20 anni in innumerevoli concerti), Giovanni Tommaso, Gil Cuppini, Gianni Basso, Franco D’Andrea, Amedeo Tommasi, Romano Mussolini, Franco Cerri, Sergio Fanni, Claudio Fasoli, Piergiorgio Farina, Tommaso Lama, Marco Pellacani, Rudy Trevisi, Mauro Malavasi, Sergio Mandini, Ares Tavolazzi, Marcello Rosa, Gianni Sanjust, Piero Saraceni, Peter Littman, Alan Bacon, Gianni Cazzola, Felice Del Gaudio, Lele Barbieri, Paolo Benedettini, Fabio Grandi, etc...
Attualmente si esibisce in Quartetto, Quintetto (Jazz Moderno), e con la New Rheno Jazz Gang (Jazz Tradizionale e Swing), da lui recentemente fondata.



Giovedì 3 APRILE
APERITIVO DALLE 19.30
Proiezione Documentario
ISOLA FEMMINA
di Gaspare Pellegrino e Corrado Fortuna

prodotto da:
ascentfilm
regia:
Gaspare Pellegrino e Corrado Fortuna
fotografia di:
Gaspare Pellegrino
musica di:
Francesco Cerasi
interpretato da:
le donne di Favignana
Isola Femmina è un documentario girato con una telecamera digitale, in formato mini dv, il che ha reso piuttosto agevoli i nostri continui, frequenti e spesso frenetici, spostamenti all’interno dell’isola, e ci ha dato la possibilità di girare più di quaranta ore di materiale dal quale abbiamo dovuto, a malincuore, scegliere ciò che abbiamo montato. I due registi, si sono divisi i compiti secondo le loro naturali inclinazioni, chi con un occhio più attento alla macchina da presa e alle luci, chi conversando amabilmente con le donne del film; questa comunque non è mai stata una regola. La nostra era una piccola troupe, finanziata da un produttore giovane e indipendente, composta da cinque persone che per tre settimane si sono divise la casa, i ruoli e il cibo, e in questo modo hanno vissuto “dentro” al documentario dal primo all’ultimo ciak. Questo a testimonianza dell’amore che tutti, anche i non siciliani, hanno dimostrato nei confronti dell’isola e del nostro progetto, che se esiste è per merito di tutti coloro che, a budget molto bassi per la loro professionalità e per i loro curricula, vi hanno preso parte prima, durante, e dopo le riprese.
http://www.myspace.com/isolafemmina
h 21.00 live Zudemà
Il progetto Zudemà nasce nel 2007 dagli ex “Margot” attivi già dal 2003, ed è frutto dell’incontro di giovani artisti nella città di Bologna; è proprio questo ambiente che funge da stimolo e contribuisce a dare vita alla loro originale musicalità. La mescolanza delle origini sarde e sicule dei componenti ne contraddistingue il timbro musicale; l’uso manipolato di temi e di sfondi musicali tipici di queste terre spingono gli Zudemà a ricercare le radici profonde che accomunano le due isole. Nür primo lavoro in studio, registrato nel 2007 a Bologna, indirizza il gruppo verso una musicalità mediterranea in continua tensione e distensione. La ritmicità di un mediterraneo tradizionale è arricchita da uno sguardo attento ai colori e alle sfumature di un paesaggio sonoro troppo spesso lasciato ai ricordi di una tradizione immobile. Il risultato della fusione armonica produce lunghe pagine musicali dove si alterna l’eco delle corde, a volte stridenti a volte malinconiche delle due chitarre, al soffio caldo e avvolgente del sassofono e alla musicalità mediterranea della fisarmonica che ne indirizza le composizioni verso un INDIE MEDITERRANEO dai confini incerti.
http://www.myspace.com/zudema

ArtRock Musica d’Emergenza
Rassegna di musica dal vivo di gruppi emergenti
H 22.30 Live RFC Ska / Punk / Commedia ed. LaCanzonetta/SELF RedActionAgency
Gli RFC (acronimo che sta per Ritieniti Fortemente Coinvolto), nascono a Caserta nei primi del 2000 da un’idea di Maurizio cantante chitarrista della Band. Gli RFC nascono con la classica formazione punk-rock a 3 elementi (Maury chitarra&voce, Davide batteria, Elia basso), solo dopo pochi mesi e una sola demo “Punkers” avviene il primo cambio di Line-up con Elia che lascia il posto ad Antonio (Bimbogigi) al basso già compagno di scuola di Maurizio. A seguire dopo poco al trio si aggiungono 2 fiati Gaetano al sax e Pasquale al trombone che proiettano gli RFC ad un cambio di genere, da punk-rock allo ska-core. Il cambio di genere e di stile li porta ad ottenere un ottimo successo nella regione in cui vivono e così dopo svariati concerti decidono di incidere prima una demo “Tarantella Ska-Core” nel 2002 e successivamente nel 2003 il primo disco “Anarchia Sentimentale” per la KimeraRec. con distribuzione White and Black e Goodfellas. Il disco va alla grande, lo stesso tour promozionale è un successo durante il quale divideranno il palco con gruppi del calibro di Banda Bassotti, Shandon, Meganoidi, Roy Paci e Aretuska etc……..è importante ricordare l’apertura del concerto a Faenza degli Ska-P. Con il concludersi del primo tour promozionale gli RFC si ritrovano di nuovo a cambiare Line-up, stavolta tocca a Gaetano e Pasquale che per motivi di lavoro si trovano a lasciare la Band, inizia così la ricerca di nuovi componenti. Tanti e tanti sono i fiati che si susseguono negli RFC, importante ricordare con affetto Adriano (attuale sassofonista degli Appesi ad un Filo) che è stato sax di punta per più di 1 anno. Una svolta importante avviene nell’estate 2004 quando per puro caso Maurizio e Antonio conoscono Sasà (sax tenore), tra quest’ultimo e la Band nasce subito un’ottima intesa e così dopo qualche prova sono nuovamente pronti per tanti altri live. Nella primavera del 2005 mentre gli RFC incominciano a buttare giù un po’ di idee per un nuovo disco, arriva la inaspettata scelta di Davide, che dopo 5 anni decide di lasciare la Band per dedicarsi in pieno al altro suo progetto musicale (Smoking Garden), fortunatamente solo dopo 2 settimane arriva alla batteria Antonio (Bicciariello) amico d’infanzia di Antonio (basso) e Maurizio, con cui quest’ultimo aveva già precedentemente suonato con un’altra Band nel lontano ‘98/’99. Il feeling è perfetto la Band è più forte di prima aumenta la tecnica e l’inventiva e dopo poco per coronare un ottimo 2005 che ha portato gli RFC a un record di 75 date su tutta la penisola la bella notizia di 2 nuovi fiati che si uniscono a Sasà. Arriva prima Gennaro alla tromba, che solo pochi mesi prima si occupava del merchandaising della Band e dopo poco Domenico al sax contralto. Finalmente nell'ottobre 2006 dopo tanti anni di gavetta arriva il tanto, e nuovo atteso,contratto discografico, sarà infatti La canzonetta(celebre etichetta indipendente che ha prodotto tutti gli album dei 24Grana) ha produrre e a promuovere il nuovo disco degli RFC "Ama e Difendi" registrato al KeyLab. di Giuseppe Fontanella(24Grana) disco che verrà distribuito da SELF e che vede la fantastica collaborazione di Enrico(LOSFASTIDIOS) e Sigaro(BANDABASSOTTI).Dopo,però questo fantastico risultato, bisogna segnalare nei primi del novembre 2006 l'inaspettata uscita di sasax dalla band.Per nulla demoralizzati gli RFC proseguono il loro fantastico cammino e posso assicurarvi che questa formazione oltre ad essere la migliore di sempre, è la più matura ed quella che giorno dopo giorno, concerto dopo concerto, diverte e fa ballare il pubblico di mezza Italia. Per chi conosce bene gli RFC sa che questo è solo l’inizio, arriveranno nuovi dischi e tanti live spettacolari....a presto!!!



Venerdì 4 APRILE
Apertura h 18.00 APERITIVO DRINKARTERIA>L’ARTE DEL DRINK
Inaugurazione mostra
IMPRESSIONI SICILIANE SCOMPOSTE –
Fotografia, Poesie e Video.

La mostra fotografica vuole offrire un insolito scorcio della Sicilia
sud orientale, in particolare della zona del Val di Noto.
Del territorio, gravido di ricchezze artistiche ed ambientali, si è
scelto di dare risalto a un tipo di patrimonio troppo spesso trascurato:
i luoghi ritratti sono luoghi all'apparenza scomposti, senza cioè alcun
legame apparente, ma dal comune destino: tutti questi luoghi si trovano
oggi in uno stato di miseria, o perché abbandonati, o perché divorati
dal progresso.
La mostra vuole quindi narrare la storia di una Sicilia abbandonata, che
pur non rinuncia a farsi sentire, a lanciare un ultimo flebile grido di
rabbia, dolore e amarezza, e ciò avviene attraverso i soggetti ritratti,
che piangono o nostalgicamente fantasticano facendosi portavoce di
quegli stessi luoghi.
Il degrado fisico di ciò che li circonda e il degrado interno,
dell'anima dei soggetti ritratti, lascia comunque spazio alla speranza,
alla voglia di rinascere e di rinascita.
E sono i versi dialettali di Fabio Messina, che accompagnano le foto
quasi come fossero una naturale didascalia, a rendere ancora più chiare
ed esplicite queste contraddizioni tipicamente siciliane, descrivendo il
turbinio di sentimenti che invade l'anima dei soggetti ritratti. Una
sinergia tra fotografia e scrittura, un incontro spontaneo tra arti
diverse che descrivono la medesima cosa e dal medesimo punto di vista,
il frutto di un incontro fortuito, ma forse non del tutto casuale, tra i
due artisti.
L'allestimento fotografico di Francesco Di Martino è accompagnato da un
video di natura documentativa che mostra i set in cui si è lavorato e
che dà una visione completa di quei luoghi e dello stato in cui si
trovavano e sono stati lasciati durante gli scatti e le riprese.Le
impressioni siciliane saranno anche il tema della parte video della
mostra, che vede la proiezione di un lavoro realizzato da Corrado Iuvara
e Peppe Cammarata.
A partire da immagini ricavate da videoriprese, i due artisti sovvertono
i significati delle stesse e le rimontano decontestualizzando quelli che
sono i simboli tipici della sicilianità, rimescolandole infine con
dettagli e impressioni (siciliane) personali.
22.00 ELEPHANT
Erik Russo: Voce,chitarra e all'occorrenza altro... Luigi D'Oriano: Batteria Dario Menna: Basso Vincenzo D'Oriano: Chitarra
http://www.myspace.com/elephantsound

H 23.00 LIVE > VEGETABLE G

GIORGIO SPADA (voice,keyboards,rhodes,mac-loops...etc etc..) LUCIANO D'ARIENZO (guitars,bass,noises,whales,errors....) MAURIZIO INDOLFI (drumssss,togame...)
http://www.myspace.com/vegetableg
Vegetable g è senz'altro Giorgio, o almeno così si dice. E per favore non fermatevi a pensare che la G sia quella di "Giorgio" perché non lo è. Pensate piuttosto al piacere sensoriale, che è più divertente. Luciano non è un chitarrista a caso, diciamo pure che non poteva (non) esserlo...soprattutto in questa storia. In un primo momento doveva essere sufficiente questo binomio e l'estrema facilità tra le immagini e i suoni. In tono: chitarra/elettronica. Ma noi diffidiamo dalla gente che non si evolve e smette di cercare. Gentaglia! Così, Vegetable g diventa anche Maurizio, il batterista d'eccezione, quello che non si cerca e si prova....ma arriva da se, in tutto il suo carattere. Elettronica, e poi sempre meno e sempre più wave e poi sempre meno automi, fino ad ucciderli tutti.....e scivolare in bellezza, naturalmente splendido, annegare nel brodo primordiale. Qualcuno può forse negare che andare, oltrepassare sia soltanto inedito tornare? E' genealogia degli esseri umani. minus habens ('03-'06) OLIVIA RECORDS ('07) Genealogy

After DRAFT PUNK e' il nuovo suono della notte bolognese; stanchi della scena minimale, delle tracce da 15 minuti per lato, dell'atmosfera cupa dei club teutonici, French, D.Glaser e Captain Mantell abbracciano la causa Dance e creano DRAFT PUNK ELECTRO NIGHT.
Obiettivo di Draft Punk è quello di riportare la dance alla dimensione di fenomeno musicale che sconvolse l'Europa negli 80s, quando la radio trasmetteva le hit dance, quando i dj erano dj, quando i party erano feste.
Ogni venerdì sera Cenerentola a mezzanotte perde la scarpetta ma non vuole tornare a casa...
Un live set elettronico scalda la pista illuminata dall'immancabile super kitsch mirror ball; a seguire i djset dirty electro, dallo stile vagamente francese con battuta electro-funk, disco, house strapazzano il dance floor...
La party vibe pervade la nostra serata, ormai punto di riferimento per gli stranieri, per chi cerca un suono alternativo e per chi cerca un club dove ci si possa finalmente di nuovo divertire!
We Want You! Draft People
Captain Mantell : la band underground rivelazione dell'anno... space punk!
D.Glaser : fondatore di ELEKTRORADIO, è parte dell'anima e del cuore di HELLO SHITTY! RECORDS, brand new coming label
French : da 5 anni il motore ritmico degli inglesi SWAYZAK, produttore di PINKTRONIX e mente della MOZZARELLA RECORDINGS myspace.com/draftpunknight
H 24.00 Live Set BALLERINE VOLANTI
Le magiche Ballerine Volanti, molto apprezzate all’inizio degli anni novanta con la serie animata e i giocattoli a loro dedicati, dopo qualche anno di successi finirono malauguratamente nel dimenticatoio. Se in un primo momento riscossero il consenso della popolazione giovanile, in seguito la loro carriera venne stroncata da un elaborato boicottaggio messo in atto dall’invidiosissima Cristiana D’Orzo (pseudonimo fittizio creato per evitare denunce), una cantante di sigle per cartoni animati ormai prossima alla pensione. Per anni e anni nessuno sentì più parlare delle magiche Ballerine Volanti. Passarono più di 10 anni in esilio sul loro pianeta di origine a elaborare centinaia di piani per ritornare sulla cresta dell’onda nella tanto amata Terra. Finchè, nell’anno 2005 (secondo il calendario terrestre) presero coraggio e decisero di attuare il piano più idiota che avevano fino ad allora elaborato: cambiarono connotati e decisero di formare un gruppo rap per cercare di contrastare il successo dell’ormai centenaria Cristiana D’Orzo. Prive di fantasia, mantennero sempre il nome Ballerine Volanti e questo creò loro non pochi disagi, dato che, inizialmente, ai loro concerti erano sempre presenti schiere di maschi ingrifati, accorsi sperando di trovare uno spettacolo di danzatrici cubane. Con il tempo la gente smise di cadere nel “tranello” del nome ma incredibilmente non smise di partecipare ai loro concerti che invece si popolarono di mandrie di ragazzette impazzite (cosa che alle nostre protagoniste non fece né caldo né freddo, poiché come ben sapete sono creature asessuate). Nel 2007 fecero uscire il loro primo DEMO e strinsero una collaborazione con uno degli ex fidanzati dell’odiata Cristiana, Mirko dei Bee Hive, che cantò una canzone assieme a loro. Ultimamente, assieme ad altri simpatici personaggi del mondo della fantasia, stanno lavorando ad un nuovo progetto che forse vedrà la luce entro la fine della primavera 2008…ma forse NO...
www.myspace.com/ballerinevolanti
Aterr FRENCH dj set
Di ritorno da un lungo viaggio, con il suo bagaglio di esperienze di vita vissuta e vinili, French ritorna al Draft Punk per spacciare dirty electro funk booty music...
He's your pusherman!
www.myspace.com/frenchtheitalian
DRAFT PUNK e' il nuovo suono della notte bolognese; stanchi della scena minimale, delle tracce da 15 minuti per lato, dell'atmosfera cupa dei club teutonici, French, D.Glaser e Captain Mantell abbracciano la causa Dance e creano DRAFT PUNK ELECTRO NIGHT.
Obiettivo di Draft Punk è quello di riportare la dance alla dimensione di fenomeno musicale che sconvolse l'Europa negli 80s, quando la radio trasmetteva le hit dance, quando i dj erano dj, quando i party erano feste.
Ogni venerdì sera Cenerentola a mezzanotte perde la scarpetta ma non vuole tornare a casa...
Un live set elettronico scalda la pista illuminata dall'immancabile super kitsch mirror ball; a seguire i djset dirty electro, dallo stile vagamente francese con battuta electro-funk, disco, house strapazzano il dance floor...
La party vibe pervade la nostra serata, ormai punto di riferimento per gli stranieri, per chi cerca un suono alternativo e per chi cerca un club dove ci si possa
finalmente di nuovo divertire!
We Want You!
Draft People
Captain Mantell : la band underground rivelazione dell'anno... space punk!
D.Glaser : fondatore di ELEKTRORADIO, è parte dell'anima e del cuore di HELLO SHITTY! RECORDS, brand new coming label
French : da 5 anni il motore ritmico degli inglesi SWAYZAK, produttore di PINKTRONIX e mente della MOZZARELLA RECORDINGS
www.myspace.com/draftpunknight

In collaborazione con:
www.myspace.com/mozzarellarecordings
www.myspace.com/elektroradio
www.myspace.com/octopusbooking

Draft Directors:
www.myspace.com/captainmantell
www.myspace.com/dglaserisinthespace
www.myspace.com/frenchtheitalian



Sabato 5 APRILE
18.30 Aperitivo LETTERARIO

h. 19.30 :: AmelieTritesse e Manuel Graziani presentano il libro "La mia banda suona il (punk)rock" di di Manuel Graziani (Coniglio Editore, 2007).
Né mondi fantastici, né donnine col nasino all’insù: AMELIETRITESSE è un progetto fatto di parole e suoni, voci e strumenti, letture e canzoni, un fazzoletto sonoro che avvolge il romanzo breve di Manuel Graziani "La mia banda suona il (punk)rock" (Coniglio Editore, 2007), e lo stringe tra le canzoni di Paolo “Iver” Marini, i suoni di Giustino “drIver” Di Gregorio ed il ritmo di Stefano “bradipo” Di Gregorio. Un reading musicato, dove folktronica da cameretta si accomoda sulla lettura di microstorie r&r “fantattuali”.

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Manuel Graziani (letture & batteria minimal): scribacchino perimetrale, ha pubblicato la raccolta di racconti I due pusher (Demian, 1997), la biografia Giuseppe Caporale - Un veterinario al servizio dell’uomo (IZSA&M, 2005), il romanzetto La mia banda suona il (punk)rock (Coniglio, 2007) e alcuni racconti su cataloghi, riviste e antologie. Dalla fine degli anni ’90 scrive di garage punk e di libri scostumati, attualmente collabora con le riviste “Rumore” e “Mente Locale”. Autoconvintosi di essere un brav’uomo al servizio del rock’n’roll, ha messo su il blog manwell.it ed è tornato a colpire a casaccio le pelli dei tamburi.

Giustino Di Gregorio (suoni & arrangiamenti): vive e lavora con alle spalle la montagna abruzzese più nota fuori regione, il Gran Sasso. Nei primi anni ‘90 è stato un pioniere della scena del taglia e cuci all’italiana, un’attività che pur levandogli tante meritate ore di sonno gli è valsa la considerazione di un genio del rumorismo mondiale come John Zorn, produttore del suo omonimo debutto del 1999 (uscito appunto per la Tzadik Records di Zorn).

Paolo Marini (chitarre & voce): negli anni ‘90 è passato attraverso diverse esperienze musicali come il cantare e suonare il basso negli Orange Indie Crowd (Choke your-gas-M, Vurt Records, 1998), il cantare e suonare la chitarra nei Famous Player e lo scrivere accenni di brani con il nickname Matt Murdock. Interrotta l’attività di suonatore per quella di intervistatore e redattore della rivista Mood, è tornato sui suoi passi per dar vita assieme a Giustino Di Gregorio al progetto Iver and the drIver (Samples and Oranges, Ghost Records, 2006).

Stefano Di Gregorio (batteria, percussioni friendly & basso): operaio, aspirante assistente socio-assistenziale, batteraio e rumorista alla ricerca del suono. Negli ultimi 10 anni ha suonato e continua a suonare con Condominio Abracadabar (intimo rock), Pantofon Gare (alternative-electro-trippost rock), Gaetano e Gaetano (two men band), Pretusa Mens (rock italiano) e Iver and the drIver (electro-acoustic indie). No, non è parente di Giustino Di Gregorio… peccato!

ore 22.00 LIVE
GATTA MOLESTA Folk / Roots Music / Acustico


GATTA (Andrea Gatta) voce e chitarra LUIS (Luigi Flocco) fisarmonica NICOlò (Nicol.. Fiori) contrabbasso JADER (Jader Nonni) batteria EUSEBIO (eusebio martinelli) tromba MARTEN (MartEN Colicchio) clarinetto ALEKSANDAR RAJKOVIC (trombone di GORAN BREGOVIC) trombone-tromba-bombardino
Una band musicale letteralmente nata in strada nel maggio 2006 per raccogliere consensi di pubblico passante e spiccioli nel cappello, percorre le direttrici della musica popolare richiamando sonorità appartenenti ad aree geografiche varie:ritmo e passione, episodi vocali e cantautoriali, atmosfere evocanti la musica ebraica fusi all’energia della pachanca e dei pandemoni zingari si aggrappano al groove ruvido della batteria e allo slap del contrabbasso in un nuovo "POWER FOLK" da palco tutto da ascoltare e ballare. il primo album alla festa del brigante è il sunto del viaggio musicale di un anno passato ad esibirsi fra marciapiedi delle fiere di paese prima e i teatri dei festival buskers internazionali poi. I Gattamolesta provengono da percorsi musicali diversi che si incontrano nel sound travolgente del power folk. Uniscono alla varietà della musica popolare italiana la frenesia dei ritmi balcanici, le melodie francesi, le colorate sfumature gitane, la vivacità dello ska e la spiritualità del klezmer. www.gattamolesta.com

dalle 24.00 FUNKERMESSE PROJECT FUNK | SOUL | R&B MUSICA NERA 60/70/80
(www.myspace.com/originalmalaisa) + guest Dj FARRAPO


Domenica 6 APRILE
h. 21.00 :: salotto muzika ::
h. 21.30 Live Pietro Paoli
CortoonJazz
Di & Con
ENZO PIETROPAOLI

Contrabbasso solo & Corti di animazione
ENZO PIETROPAOLI & CORTOONS
Il progetto è una variazione “multimediale” del progetto di contrabbasso solo, “Alone Together”, che sto recentemente sviluppando con grande entusiasmo.
Tutto è nato dall’incontro con Alessandro D’Urso, affermato fotografo con una grande passione per il cinema di animazione d’autore, e grande divulgatore di questo genere artistico attraverso rassegne e festival con la sua associazione Cortoons.
Non sono mai riuscito a pensare alla musica come a qualcosa di solitario, anche quando sono apparentemente solo sul palco, con me ci sono tutta una serie di presenze, da quella del contrabbasso, piuttosto ingombrante, a quella del pubblico, fondamentale in quanto fonte di emozioni e stimoli da scambiarsi reciprocamente, e poi mi fanno compagnia tutte le esperienze e le collaborazioni musicali che mi hanno influenzato in tanti anni di musica, e anche precedentemente…
Nel caso del lavoro con Cortoons mi affiancheranno, e sonorizzerò, una serie di preziosi e stimolanti “corti” di animazione, che ho potuto scegliere tra un ricchissimo catalogo, realizzati con le tecniche più disparate, da quelle tradizionali a quelle più innovative.
Enzo Pietropaoli

ENZO PIETROPAOLI
Nasce a Genova il 29 settembre 1955.
Dal ‘61 vive a Roma, dove debutta professionalmente con il “Trio Di Roma” (Danilo Rea e Roberto Gatto) nel 1975.
Ha collaborato con molti gruppi italiani tra i quali: lo “Space Jazz Trio” di Enrico Pieranunzi
(miglior gruppo italiano del Top Jazz ‘88 e ‘89 ), il gruppo “Lingomania” (miglior gruppo italiano del Top Jazz ‘87 ), “Doctor 3” (miglior gruppo italiano del Top Jazz ’99, 2001 e 2003,
miglior disco italiano del Top Jazz ’98 con “The Tales Of Doctor 3”, miglior disco italiano per “Musica & Dischi”del ’99 con “The Songs Remain The Same”).
Partecipa a vari progetti di Enrico Rava tra cui il quintetto Rava/Fresu “Shades Of Chet” (miglior disco italiano del Top Jazz ‘99 ).
Come sideman ha suonato e inciso al fianco di molti musicisti significativi come Chet Baker,
Lester Bowie, Woody Shaw, Kenny Wheeler, Franco Ambrosetti, Bob Berg, Johnny Griffin, Michael Brecker, Lee Konitz, Archie Shepp, Phil Woods, Curtis Fuller, Toots Thielemans, Richard Galliano, Gianni Coscia, John Taylor, Rita Marcotulli, Cedar Walton, John Abercrombie, John Scofield, Joe Pass, Pat Metheny, Ginger Baker, Han Bennink, Billy Cobham, Kenny Clarke, Maria Pia De Vito, Norma Wynstone, Gianmaria Testa e molti altri.
Ha preso parte a molte manifestazioni internazionali in Italia, Germania, Francia, Svizzera, Austria, Spagna, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Russia, Serbia, Canada, U.S.A, Brasile, Senegal, Etiopia, Kenia, Marocco, Tunisia, Israele, Cina, Siria.

Appare nella “Biographical Encyclopedia of Jazz” di Leonard Feather e Ira Gitler (‘99).
La videografia comprende:
Rava l'opéra va "Concerto all'Olimpico" vhs Totem
Enrico Rava “Live In Montreal” dvd Universal
Guarda Che Luna ! dvd Radiofandango (con E.Rava, S.Bollani, Banda Osiris, P.Ponzo)
inoltre è presente nei video didattici per batteria di Roberto Gatto (Batteria ! vol. 1 e vol. 2) e di Billy Cobham (Drums by design).

La sua discografia comprende circa 70 incisioni.
Come leader ha realizzato quattro CD : “Orange Park” gala record 1989 (con Paolo Fresu - Maurizio Giammarco - Enrico Pieranunzi - Danilo Rea - Umberto Fiorentino - Roberto Gatto), “To. . .” sentemo 1992 (con Enrico Rava e il Quartetto d'archi "Insieme Strumentale di Roma"), “Stolen Songs” splasc(h) 1998 (con Maria Pia De Vito - Battista Lena - Glauco Venier - Roberto Dani) e “Urban Waltz” V.V.J. 2000 (con Gabriele Mirabassi - Marcello Sirignano e Marcello
Di Leonardo).



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