Martedì 5 Maggio
Dalle 21.00 Live
Pangea Orchestra Jazz / Folk
A novembre del 2005, nella storica cantina della Dr. Dixie jazz band di Bologna, nasce la Pan Gea Orchestra, un’orchestra di 9 elementi il cui repertorio è costituito esclusivamente da musiche originali, composte, arrangiate e dirette da Davide Fasulo. Il genere musicale a cui i giovani componenti fanno riferimento è costituito da un’unione fluida ed omogenea di diverse influenze, con ritmi tzigani, tipici della musica popolare dell’Est Europa, inflessioni mediorientali, e uno sguardo rivolto a sonorità contemporanee e modalità espressive della tradizione afroamericana, organizzati in un’incalzante trama narrativa, dal potere fortemente visuale ed evocativo. L’organico dell’orchestra è formato dall’unione di un quartetto d’archi (contrabbasso, violoncello, due violini )e una sessione fiati (tromba, clarinetto, sax baritono), pianoforte, fisarmonica, batteria e percussioni L’unione di tutti questi elementi, sapientemente dosati dalla regia del maestro Davide Fasulo trovano una sintesi emblematica nel nome dell’orchestra: Pan Gea, un continente ancestrale, punto di partenza ed anche meta di un percorso creativo attraverso generi e tradizioni musicali differenti. L’orchestra è composta da: Davide Fasulo direttore d’orchestra, pianoforte e fisarmonica, Alessandro Lo Mele al contrabbasso, Maria Paola Balducci al violoncello, Manuela D'Avanzo e Vladimiro Cantaluppi al violino, Luca De Marchi alla tromba, Emiliano Rontini ai sax baritono e contralto, Cristina Santini al clarinetto, Salvatore Nobile alla batteria e alle percussioni. Dalla Pangea Orchestra si diramano altri progetti musicali, tra i quali “Le Quartier”, quintetto che esegue le colonne sonore del film "Il magico mondo di Amelie” e “Le Quartier Tzigane”, settetto che esegue le colonne sonore dei più bei capolavori della filmografia di Emir Kusturica ("Underground", "Gatto nero gatto bianco", "Il tempo dei gitani"), il trio jazz “Alè, Davide è Salvo” (composto da Salvatore Nobile, Alessandro Lo Mele e Davide Fasulo) e la Premiata blowing session “Rontini – DeMarchi – Santini”, impegnata in numerose collaborazioni (Marakatimba, Bidibop big Band).
Le Quartier Tzigane Folk
Le Quartier Tzigane nasce a gennaio del 2007, quale costola della fortunata esperienza orchestrale "Pan Gea" (www.myspace.com/pangeaorchestra). L'obiettivo dei componenti è quello di rivisitare le splendide musiche composte da Goran Bregovic per i film di Emir Kusturica rielaborandole in una nuova ottica di più immediata fruizione. Grazie agli arrangiamenti del maestro Davide Fasulo e all'apporto personale solistico di ciascuno dei musicisti le musiche rinascono in una chiave leggera e trascinante, che non solo rimanda lo spettatore alle emozioni vissute durante la visione dei film (ove è possibile la musica è accompagnata dalla proiezione dei momenti cinematografici corrispondenti), ma lo coinvolge nella ipnoticità e immediatezza ballabile dei ritmi tzigani. L'organico vede coinvolti: Davide Fasulo alla fisarmonica e direzione, Salvatore Nobile alla batteria, Cristina Santini al clarinetto, Emiliano Rontini al sax baritono e contralto, Vladimiro Cantaluppi al violino, Luca De Marchi alla tromba,
MERCOLEDì 6 MAGGIO ‘09
h 21.00 Aperitivo
h 22.30 JAZZ NIGHT
a seguire JamSession TRIO RESIDENT Davide Fasulo piano, Salvatore Nobile drums e Alessandro Lo Mele contrabbasso + special guest Mimmo Turone Hammond
GIOVEDì 7 MAGGIO
h 20.00 Aperitivo con buffet
SoundTracks Music and Videos selected by DJ Legoman
ROCK’N’ART ospita Area51
h 22.00 Live BRAIN IN VAIN (Rock/Alternativo/Blues)
THE UNICORN (Improvvisazioni Rock-Pop)
SEGNALI DI RIPRESA (Rock televisivo/Elettronica)
a seguire Dj-Set MAdesi (Radio Città del Capo) INDIEROCKELECTROWAVE80
VENERDì 8 MAGGIO’09
LETS QUUER
h 20.00 Aperitivo dj set by REGAN.
h 21.30 Matteo B. Bianchi e gli Egokid in
"Bugiardi e incoscienti" racconti pop e canzoni unplugged
h 23.00 Sfilata della Madonna
piccolo contributo non richiesto al mese mariano
h 00.30 Special guest dj set, NINFA from lrma/Hypotron Records
Resident dj : Lady Bit vs Lemp
Alle 21.30 Matteo B. Bianchi e gli Egokid si esibiranno in “Bugiardi e Incoscienti – racconti pop e canzoni unplegged”, reading di racconti inediti dello scrittore milanese accompagnato dalle suggestioni musicali di Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo.
Matteo B. Bianchi è scrittore, autore di programmi radiofonici e televisivi, curatore di antologie di racconti, traduttore, creatore di fanzine. E leggendo la sua biografia si ha la fastidiosa sensazione che trasformi in oro tutto ciò che tocca.
Esordisce nel 1999 con il romanzo “Generation of love” per Baldini e Castoldi, cult della nuova letteratura gay italiana. Seguono Fermati tanto cosi (Baldini e Castoldi, 2002), Mi ricordo (Fernandel, 2004) e Esperimenti di felicità provvisoria (Baldini Castoldi Dalai editore 2006)
Idea e cura Kaori non sei unica (1995) e Miguel son sempre mi(1996), antologie di racconti che hanno come protagonisti i personaggi delle pubblicità televisive. Cura, inoltre, l'edizione italiana di due antologie di narrativa omosessuale americana: "Uomini su Uomini"(1996) e "Non provate a definirci"(1997).
Negli stessi anni fonda quella che è diventata la sua fanzine ufficiale 'tina– la rivistina di Matteo B. Bianchi, diventata poi una webzine: il progetto virtuale è germogliato al punto da trasformarsi in un libro vero e proprio, il "Dizionario Affettivo della Lingua Italiana" edito da Fandango, la cui pubblicazione è stata segnalata dai principali quotidiani italiani e ha dato vita a una serie di presentazioni/evento con il coinvolgimento di decine di scrittori.
Ha partecipato alla creazione della trasmissione radiofonica Dispenser su Radio 2, ha scritto e messo in scena la commedia teatrale Bigodini, è co-autore di Very Victoria e di Victor Victoria.
Definiti da qualcuno il clone gay dei Baustelle, gli Egokid si formano nel 2000 a Milano dall'incontro di Diego Palazzo e Piergiorgio Pardo. Dopo due album in inglese THE EGOTRIP OF THE EGOKID (Snowdonia, ristampato in America dalla Acid Soxx) e THE K ICON (EW/Venus), nella primavera del 2008 pubblicano il loro primo lavoro in italiano MINIMA STORIA CURATIVA (Aiuola Dischi).
Scrivono di loro: “un gruppo che ha i numeri e dà i numeri: due chitarre che suonano per sei, sei tastiere che suonano per una, due cantanti, perché le disgrazie non vengono mai sole e poi anche le Kessler erano due, dodici canzoni registrate su quaranta, ventotto che sentirete se vi piacciono queste ed altre ventinove già registrate e spalmate sugli album precedenti, che sono due, come i cantanti e come le kessler. infine un gruppo con una storia una da raccontare: minima e curativa.”
Dalle 23.00 sfileranno per voi su una passerella d'eccezione tutt@ le/i/x modell@ della I edizione della “Sfilata della Madonna”, il nostro piccolo contributo non richiesto al mese mariano: Ogni volta che si parla di religione cristiana in italia viene suggerita l'idea che la cattolicità sia un elemento imprescindibile nella vita di ogni cittadin@ di questo paese, un innesto culturale profondo ed irremovibile, una presenza immanente che grava sulle attività di un discutibile parlamento e che giudica con occhio triangolare la nostra riprovevole vita sessuale.
Ad un primo sguardo pare essere inevitabile fare i conti con il mistero della fede cattolica in ogni ambito delle nostre peccaminose esistenze: unione rifiuto dell'unione divorzio, adozione fecondazione aborto, routine quotidiana malattia morte, relazioni ruoli generi, istruzione sanità rappresentanza, paradigma scientifico storia relativismo culturale – non c'è prerogativa che non sia prerogativa cattolica.
In questo clima, riteniamo legittimo misurarci frontalmente col mammuth cattolico, confrontarci con i suoi elementi folkloristici e mitologici, proponendone delle rielaborazioni queer in grado di reinventarne contenuti e significati.
Abbiamo scelto di partire dalla donna che ha avuto un ruolo preponderante all'interno della mitologia cristiana, da Maria, la madonna , l'unica vergine, madre e sposa di dio, archetipo del femminile cattolico e della visione de/genere che l'istituzione ecclesiastica ha ripetutamente espressa: nel mese mariano, Let's Queer propone un percorso di riscoperta della madonna, proponendosi con intento riparatorio di rivisitarne il mito e di rilanciarne nuove interpretazioni iconografiche.
L'invito a partecipare è stato rivolto a collettivi, individui, associazioni e iconoclasti delle più disparate provenienze: sfileranno per voi e per la giuria di let's queer venerdì 8 maggio alla prima edizione della “Sfilata della Madonna”.
La notte di Let's Queer proseguirà con un dj set tutto femminile: spalleggiata dalle nostre collaudate dj resident LadyBit e Lemp, Ninfa imperverserà con il suo noto sound ElectroRock.
Dopo l’esordio come solista con un album uscito con Virgin nel 2003 dal titolo ‘Top Sensation’ (ispirato da una pellicola morbosa con protagonista d'eccezione un'avvenente Edwige Fenech), NINFA ha finalmente ultimato il suo nuovo album “Stereo Desire” da cui è estratto il singolo
‘It doesnʼt matter’, del quale è stato realizzato anche un videoclip con la regia di Alex Orlowski. Nata negli anni 90 come musicista rock in diversi gruppi italiani (Avvoltoi, Sciacalli), NINFA torna alla sua iniziale passione di DJ e, agli inizi del 2000 in collaborazione con Scanna, dà vita alla prestigiosa serie “Mo'plen” pubblicata dalla Irma, label con cui Ninfa ha pubblicato anche l’album “Ninfadelica” (una speciale raccolta di estratti da rare soundtrack) e “La Douce Party” (un'altra serie di compilation di modern-lounge-core). Pur essendo una figura poco sperimentata in Italia, quella del DJ-Producer è la veste che più le si addice, poichè rappresenta la somma delle esperienze musicali già da Ninfa vissute. Attualmente prosegue la sua carriera di DJ che la porta a suonare nei migliori club Italiani ed internazionali. Da svariati anni a questa parte è diventata inoltre una delle DJ di fiducia di MTV Italia, prendendo parte a svariate manifestazioni (MtvZilla, Coca-Cola Live, Mtv Day, Sunset , Mtv Club Generation etc...). Nel 2007 produce anche l'album d'esordio di SUPABEATZ “Sexy Hi-Fi”, e sempre con lui dà vita ad un nuovo progetto musicale dal nome “Zooma Laser Gun” (top download su Beatport a settembre 2007). Questo nuovo fantastico album “Stereo Desire”, completamente intriso di sonorità elettroniche, rappresenta di certo uno dei punti fermi del nuovo genere “Electro Rock”.
Come queer with me – let's queer, let's queer...
info : letsqueer@gmail.com
www.arteria.bo.it
let's queer è anche su facebook: http://www.facebook.com/group.php?gid=42193719009
SABATO 9 MAGGIO’09
h 21.00 Aperitivo con buffet
ALMAMEGRETTA - InduB Tour 2009
featuring Neil Perch from Zion Train
featuring Marcello Coleman
ALMAMEGRETTA - Indub Tour 2009 (www.almamegretta.net)
Nuova formula per la band partenopea, grazie all'innesto di Marcello Coleman
alla voce e Neil Perch, membro fondatore degli Zion Train, alla postazione di
dubmaster. Sono questi gli elementi del cambiamento che porta gli Almamegretta
alla realizzazione del nuovo tour che a fine 2008/inizio2009. Dopo l'uscita di
"Vulgus" (Sanacore/Edel) e il successivo tour estivo che li ha visti impegnati
per tutta la penisola con circa 70 concerti, il collettivo capitanato da Gennaro
T. e Paolo Polcari, riparte con una nuova line up ed un nuovo spettacolo di matrice
piu' marcatamente dub/dancehall.
Per il 2009 è prevista anche l'uscita del nuovo capitolo di "Dubfellas".
a seguire DjSet FunkAllNight by FONZIE + guest
DOMENICA 10 MAGGIO ‘09
Dalle 19 Aperitivo con buffet
Salotto Muzika/La Fabbrica
H 21.00 LIVE ANDREA CHIMENTI
opening act 33ORE
Andrea Chimenti inizia il suo percorso musicale nel 1983 con i Moda, con i quali realizza tre album: “Bandiera", "Canto Pagano" e "Senza Rumore” (prodotti da I.R.A.).
Quando nel 1989 i Moda si sciolgono, Chimenti inizia la carriera solista e nel 1992 realizza il suo primo album “La maschera del Corvo Nero” insieme a Gianni Maroccolo e Francesco Magnelli. Partecipa anche alla compilation dedicata a Rino Gaetano con il brano “Escluso il cane” e nel 1996 collabora con il Consorzio Produttori Indipendenti, dando vita al suo secondo lavoro “L'Albero Pazzo”.
Appare nel film Sono pazzo di Iris Blond di Carlo Verdone cantando il brano “Black Hole” e collabora al CD tributo ad Ivano Fossati con “Una notte in Italia”.
Nel 1997 “Qohelet", in collaborazione con l'attore Fernando Maraghini e nel 1998 con lo stesso Maraghini e con Maria Erica Pacileo fonda l'etichetta discografica “La Via dei Canti” e nello stesso anno esce “il Cantico dei Cantici”, dove l'attrice Anita Laurenzi, sulle musiche di Andrea, legge l'omonimo testo biblico.
Nel 1999, lavora a sonorizzazioni di musei, mostre e video d'arte e nel 2000 debutta con lo spettacolo "Il Porto Sepolto" e partecipa allo spettacolo ebraico "Mazal Tov" della compagnia di "Terra di Danza".
A maggio del 2002 realizza il cd "Il Porto Sepolto" (prodotto con Massimo Fantoni) in cui canta alcune poesie di Giuseppe Ungaretti.
Nel 2004 collabora nel cd di Gianni Maroccolo "A.C.A.U. La nostra meraviglia" cantando il brano Una Prima Volta, scritto con lo stesso Maroccolo e a ottobre dello stesso anno esce "Vietato Morire" realizzato con Fantoni e Matteo Buzzanca; all'interno diversi ospiti come: Steve Jansen, Patrizia Laquidara, Gianni Maroccolo, Alessandro Fiori dei Mariposa.
Nell'ottobre 2005 esce il DVD "Vietato Morire - Note per un film documentario", che contiene il film sulla preparazione del disco e del video de "La Cattiva Amante", interviste, backstage, videoclip, gallerie fotografiche, storyboard.
Nel dicembre 2005 è uscita la raccolta "Voci di Fiumi", in cui dodici autori si confrontano attraverso la scrittura con l'idea di fiume in tutte le sue forme, tra questi Andrea Chimenti con il racconto "Il Fiume Perduto".
Nell'ottobre 2008 compare nel disco "Randagi da un cuore Enorme", riedizione del disco "Randagi" degli italiani Malfunk, dove canta il brano "Lo giuro".
Opening act: ore 21 33 ORE
33ORE ovvero Marcello Petruzzi. Parole in italiano e musica basata sulle sei corde.
Partendo da un mood prettamente acoustic, nel 2004 ha cominciato a svegliare le canzoni assopite nella propria musica di matrice più sperimentale che componeva e suonava da anni, folgorato dagli album solisti di Robert Wyatt così come già da autori quali Tim Buckley o anche Nick Drake; e fra i più contemporanei – almeno a livello di ascolto – Michael Gira o certi episodi di Dirty Projectors, e molti altri. Queste forse i nomi migliori a cui ricondurre le caratteristiche embrionali della lunga gestazione del progetto, fino all’avvio di un lavoro personale, serio e consapevole, che negli anni a seguire ha scoperto valori nuovi anche nella canzone italiana.
33ORE è un dunque un progetto solista in italiano con forti influenze folk (talvolta persino alla David Crosby), ma spesso crepuscolare ed intimista, in cui ritrovare la poetica perduta di artisti come Piero Ciampi e in generale il cantautorato dei primi ‘70.
I primi riscontri pubblici parlano apertamente di una nuova canzone d'autore “erede di una grande tradizione”.
ESPERIENZE PRECEDENTI:
Generi attraversati:
rock, experimental, psychedelic, country, folk, alternative
avant-garde, free jazz, improvisation, instrumental, jazz, post rock
Formazioni:
Caboto (1999-2007), Franklin Delano (2005-2007), Christian Rainer (2004), Comfort Quartet (2007), 4fioriperzoe (2007), Terje Nordgarden (2007).
La serata sarà trasmessa in diretta live sul web da RADIO RANA (www.radiorana.it)
e i concerti saranno introdotti da brevi colloqui in collaborazione con Flashmusica.
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