
DOMENICA 25 GENNAIO
MASSIMO ZAMBONI
Massimo Zamboni nasce a Reggio Emilia nel 1957.
Fondatore del gruppo CCCP – Fedeli alla Linea, di cui è chitarrista e compositore (album: Ortodossia / Compagni Cittadini / Affinità e Divergenze tra il Compagno Togliatti e noi / Socialismo e Barbarie / Canzoni Preghiere e Danze / Epica Etica Etnica Pathos / Ecco i miei Gioielli) e dei successivi CSI Consorzio Suonatori Indipendenti (album: Ko de Mondo / In Quiete / Linea Gotica / Tabula Rasa Elettrificata / Un Giorno di Fuoco).Da solista ha pubblicato gli album: Sorella Sconfitta (2004), L’orizzonte degli Eventi (colonna sonora – 2005), L’Apertura (assieme a Nada – 2006), l’inerme è l’imbattibile (Il Manifesto-Pulsemedia) 2008.
Ha realizzato diverse produzioni per le etichette discografiche: I Dischi del Mulo e per il Consorzio Produttori Indipendenti (Ustmamò / EstAsia / Radiodervish / Materiale Resistente).
Ha realizzato diverse colonne sonore per il cinema e pubblicato tre libri: In Mongolia in Retromarcia (Giunti 2000), Emilia Parabolica (Fandango 2003), Il mio Primo Dopoguerra (Mondadori 2005).
OPENING ACT: ANTONIO BRIGANTE
LA PICCOLA BANDA BRIGANTE incarna un progetto musicale ispirato alla migliore tradizione della canzone d’autore. Sonorità acustiche, tra la musica popolare italiana e il folk d’altrove.
Traendo spunto dalle pagine di cronaca, la Piccola banda Brigante racconta una piccola porzione di verità, la sua, non necessariamente condivisibile ma comunque reale.
Alcune canzoni toccano temi scottanti, con leggerezza talvolta disarmante, a stemperare quella paura che fa da notizia e maschera la notizia. La drammaticità in cui i testi affondano le radici è assolutamente stemperata, guardata con occhio distante, ma lucido, forse con amara ironia, su un tappeto di suoni coinvolgente, sensuale e accattivante che tiene incollato lo spettatore, curioso di sapere dove le parole e la musica lo condurranno.
DOMENICA 8 FEBBRAIO
PAOLO BENVEGNU'
Paolo Benvegnù è il chitarrista-cantante fondatore degli Scisma, imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto.
Dopo lo scioglimento degli Scisma, Benvegnù si trasferisce a Firenze per collaborare con Marco Parente con cui tiene diversi concerti e registra l'album dell'artista fiorentino “Trasparente”.
Paolo Benvegnù diventa anche uno dei quattro cantanti del Presepe Vivente (cantante), spettacolo di e con David Riondino e Stefano Bollani.
Instaurato presto un forte legame con tutta la scena artistica contemporanea di Firenze, Benvegnù costruisce un proprio studio di registrazione a Prato, e parallelamente alla nuova carriera solista, inizia quella di produttore artistico con tantissimi album lavorati, tra i quali Perturbazione, Terje Nordgarden e Brychan.
Dal primo disco solista, “Piccoli Fragilissimi Film”, l’ ex leader degli Scisma, (imprescindibile gruppo alternative-rock italiano ormai sciolto) è considerato uno dei migliori nomi italiani, per aver saputo indagare sull’amore in tutte le direzioni, candidandosi con il secondo album “Le Labbra” uno dei dischi italiani più ispirati e belli del 2008 per la sua intensità.
DOMENICA 22 FEBBRAIO
LOMBROSO
Sono i Lombroso il nuovo duo formato da Dario Ciffo (violinista negli Afterhours) e Agostino Nascimbeni, rispettivamente chitarra e batteria. I due, amici di vecchia data, hanno dato vita a questo nuovo progetto che attinge dalle sonorità degli anni Sessanta e Settanta, ma con un’attenzione particolare alla forma canzone e alla ritmicità. Il primo singolo si intitolerà “Attimo” e viene descritto come un incontro tra Beach Boys e Laurent Voulzy, cantante francese autore di una hit esplosa negli anni settanta amata molto da Ciffo che ha voluto citarla nell’assolo di chitarra.
OPENING ACT: SILVIA'S MAGIC HANDS
I Silvia's magic hands nascono come un duo di cantautorato folk_blues_psichedelico da cameretta,di stampo indipendente formatosi nella primavera del 2007.La band è formata da James Wood (voce solista,chitarra acustica,armonica) e Giuseppe Lovreglio(voci,chitarre acustiche ed elettriche,groove_box,tastierine giocattolo,rumori_loop)a cui si aggiunge Luca Casamassima(batteria):un ibrido incrocio tra un menestrello ed un intrattenitore dai trascorsi indie,che qui si sbizzarrisce come arrangiatore del calderone magico snaturando la matrice blues,toccandola con arie elettroacustiche sporche:un po' di POP ed un pizzico di sano rumorismo.B.dylan,donovan,cream,j.leehooker,buffalospringfield,pinkfloyd,tim/jeff buckley,iron wine,sono alcuni dei musicisti che hanno influenzato incondizionatamente il loro suono ed i loro pezzi.
DOMENICA 8 MARZO
BEATRICE ANTOLINI
Esce finalmente, a due anni di distanza dalla pubblicazione di Big Saloon, il nuovo album di Beatrice Antolini. Si intitola A Due, è stato concepito e realizzato in quasi assoluta solitudine in uno studio perduto tra le colline modenesi ed è insieme la continuazione e il deciso superamento dell'album precedente. ....
Nel frattempo, infatti, ci sono state molte date in giro per l'Italia, le prestigiose collaborazioni con Baustelle e Bugo e soprattutto la nascita di una nuova consapevolezza nei propri mezzi. ....
Certo il pop scherzoso e proteiforme di Big Saloon, con le sue bizzarrie multicolori da cartone animato, spunta ancora qui e là ma sin dal primo brano A new manner ci si imbatte in un'ispirazione nuova, spesso più oscura ma anche più matura e pensosa.
E' nel delicato equilibrio tra le accelerazioni di pop mutante di Sugarise e Double Jay e le misteriose atmosfere cangianti e psichedeliche di pezzi come Morbidalga e Secret Cassette che sta tutto il segreto di questo disco, meditato e fortemente voluto in ogni suo piccolo particolare.
Più ricco ed insieme più conciso dell'album di esordio, A due è basato su arrangiamenti vertiginosi quanto controllati, capaci di spaziare in un battito di ciglia e senza forzatura alcuna dalla ballata anni Cinquanta di Clear my eyes all'incredibile fusione di latin rock e new wave che è A new room for a quiet life.
In un caso quasi unico nel panorama musicale italiano, Beatrice ha scritto, arrangiato e poi suonato quasi tutti gli strumenti, imprimendo la propria personalità ad ognuna delle canzoni del disco. Ecco come influenze quasi schizofreniche (dalla classica melodia italiana alle nevrosi Talking Heads che animano la conclusiva, monumentale Tiger) possono amalgamarsi all'interno di ogni singolo pezzo, creando un mosaico policromo in cui gusto del dettaglio e visione d'insieme si fondono perfettamente.
. OPENING ACT: BABY BLUE
I Baby Blue nascono nel Settembre 2004. Nel loro primo anno di vita raggiungono la finale del Rock Contest di Controradio e registrano due demo: la prima con l'aiuto di Andrea Franchi e la seconda insieme ad Andrea Orlandini e Saverio Lanza. Nel Marzo del 2006 aprono il concerto di Paolo Benvegnù al Magnolia di Milano; nel Giugno dello stesso anno partecipano al festival MI AMI organizzato da Rockit e vengono selezionati per suonare sul second stage dell'Heineken Jammin' Festival. A Luglio si esibiscono sullo Psycho Stage dell' Arezzo Wave, compaiono nella compilation ufficiale del festival con il brano "River" e vincono il premio FAWI (Fondazione Arezzo Wave Italia) come miglior gruppo del 2006. A Dicembre, con il contributo della FAWI, registrano un EP di sei brani al Bunkerhaus Recording Studios di Firenze con la produzione artistica di Paolo Benvegnù, e iniziano il Lucky Brand Jeans Free Tour 2006, promosso dalla Komart e supportato da Rolling Stone, RDS e All Music. Il tour li porta ad esibirsi in locali come il Circolo degli Artisti di Roma, il Velvet di Rimini, l’Hiroshima Mon Amour di Torino. Nelllo stesso periodo suonano a Torino in occasione delle Universiadi per la rassegna "Casa Universiade Wave" e a Firenze di supporto a Micah P. Hinson. Nel Marzo del 2007 si esibiscono a Bilbao per il concorso europeo "Bilbo-Rock" e in estate suonano come ospiti alla prima edizione di Italia Wave, entrando a far parte per la seconda volta della compilation ufficiale del festival. Recentemente i Baby Blue hanno aperto per Carla Bozulich e si sono esibiti al festival di arte contemporanea Fabbrica Europa. In autunno uscirà il loro primo disco, contenente tredici brani e registrato, mixato e masterizzato presso lo StudioLab Recording di Cascina (PI),con la produzione artistica di Paolo Benvegnù.
DOMENICA 29 MARZO
RAIZ
esclusivo live acustico
RAIZ, voce storica degli Almamegretta, sarà in tour nei mesi di Marzo – Aprile - Maggio con un esclusivo live acustico per presentare agli ascoltatori e al pubblico il nuovo album “UNO” (uscito lo scorso 28 settembre per la Universal).
Raiz, alla voce, sarà accompagnato da Giuseppe De Trizio alla chitarra e Fabrizio Piepoli alle percussioni.
Raiz estrarrà dalla valigia che lo accompagna nel suo viaggio acustico di “UNO” gli strumenti della tradizione, per raccontare un pentagramma di mediterraneo, poesia e immaginazione. La musica senza passaporto e l’immagine di una Napoli di sangue e speranza, di tradizione e dolore, di canto e passione.. Un ritorno alla melodia e alla parola che prescinde dal tempo del reggae.
“Uno” è un ritorno alle sonorità che fecero degli Almamegretta una delle band più innovative degli anni Novanta, grazie al loro unico e personalissimo stile: una centrifuga fra dub, ascendenze etniche, reggae e funky, affrontati senza timore né reverenza nei confronti dei modelli stranieri.
E’ un album che si serve di un lirismo popolare, accosta reggae e tango ai profumi mediterranei, rilegge in maniera esemplare Jerusalem di Alpha Blondie, in tutta la sua attualità, si cala nei chiaroscuri del presente ma non impedisce di sognare.
Dopo “WOP”, il suo primo lavoro da solista che rappresentava un’avventura fuori da quella che si poteva considerare per tanto tempo la sua casa (ovvero gli Almamegretta), RAIZ torna con un lavoro in cui è presente (quasi) una sola lingua, quella della sua città – Napoli – che, almeno per chi ci è nato respirandone ogni vicolo e ogni folata di vento, acqua e sale, non si può eludere.
Nella realizzazione di “Uno” RAIZ si è servito di molti e diversificati soggetti, (da Giuseppe De Trizio a Teresa De Sio) ma tutti impegnati in una ricerca di unitarietà che rappresenta proprio il punto di approdo di questo lavoro.
“Uno”, oltre a chiudersi con due versioni dub di Statte Ccà e Jerusalem, firmate da Bill Laswell, è affiancato da un secondo cd, “Uno+” che affronta le canzoni da una prospettiva più alchemica, esponendole ai remix più disparati, firmati fra gli altri da Boosta, Max Brigante, Almamegretta.
I musicisti:
Giuseppe De Trizio(chitarre, mandolino) e Fabrizio Piepoli (canto, percussioni, chitarre) noti per illavoro musicale svolto con Radicanto, nel loro percorso artistico vantano collaborazioni con alcunitra i massimi esponenti della musica di tradizione, di quella antica, ma anche d'autore e jazz, sia in contesti cinematografici(Craj), che in quelli live e discografici (Teresa De Sio, Raiz, Giovanni Lindo Ferretti, Tabulè, Micrologus, Michel Godard).
Hanno dato vita a colonne sonore per il cinema, il teatro e la televisione e si sono esibiti nei maggiori festival europei.
All'attivo vantano sei cd con Radicanto ed uno con il trio Tabulè prodotti con la C.N.I., la Venus dischi e le edizioni musicali Coccodrillo e Terzo Millennio.
Il loro ultimo cd con Radicanto, pubblicato nel mese di dicembre 2008, "il mondo alla rovescia" realizzato in duo, raccoglie i frutti di una scrupolosa dedizione attraverso la scoperta e la riscrittura, sotto una nuova forma autorale di canzone, della memoria storica del patrimonio musicale, rituale e di una sperimentazione che ha portato alla riscoperta della freschezza e del fascino musicale di questo repertorio tradizionale e soprattutto alla scoperta delle sue possibilità moderne all’interno del mondo della musica mediterranea.
OPENING ACT: NICODEMO
Autore di testi e musiche, Nicodemo, nella vita reale Nicola Pellegrino, propone uno spettacolo il cui percorso si colora d'intimità, spesso di silenzio (quando assordante), isteria post-esaurimento, voglia di rivoluzione culturale.
La poesia, le trame in versione acustica, le incursioni elettroniche, le immagini rievocative, queste sono le componenti di un intenso momento di musica d'autore. Le canzoni, tutte dedicate a chi cede ai sensi. Un'ora e trenta in cui, l'insieme di ciò che accade, è partecipativo; in cui sono gli eventi a dettare i tempi ed i modi di “conversazione”.
I testi, non sempre autobiografici, rispecchiano un po' quelli che sono i
tempi in cui viviamo con un accenno nostalgico al passato e, le musiche,
spesso concepite con la chitarra sul divano di casa, dal vivo, vengono eseguite in trio. Accanto a Nicodemo, voce, chitarra acustica e microkorg, l'inseparabile Gaetano Maiorano (costola storica del progetto del cantautore) alle chitarre e cori ed Alessandro De Marino al clarinetto elettronico e programmazioni.
Grazie a Fabio Monetti, tutte le canzoni sono “tradotte visivamente” dalla
proiezione di immagini elettroniche, una vera e propria mostra fotografica contestuale ai racconti.
Nicodemo... il cantautore postmoderno!
DOMENICA 5 APRILE
ALESSANDRO GRAZIAN
Alessandro Grazian è nato a Padova nel 1977. Nel 2005, dopo una lunga e solitaria gavetta, coinvolge nel proprio progetto artistico alcuni musicisti e realizza il primo album, intitolato Caduto. Dopo la fortunata tournèe di promozione dell'album percorsa tra gli altri assieme a Enrico Gabrielli e Nicola Manzan, si dedica al teatro partecipando come musicista di scena alle 80 repliche dello spettacolo Nati sotto contraria stella. Nell'aprile 2008 esce in free download l'EP Soffio di Nero, anticipazione trasfigurata del nuovo album. Il mese successivo viene pubblicato Il Dono - Tributo ai Diaframma, compilation/tributo organizzata da Federico Fiumani: Grazian partecipa reinterpretando Fiore non sentirti sola.
Il 16 ottobre 2008 è uscito il secondo nuovo album intitolato INDOSSAI. Alessandro Grazian ha ricevuto numerosi riconoscimenti musicali (Mantova Musica Festival nel 2006) e in parallelo all'attività di chansonnier si occupa anche di arti figurative.
www.myspace.com/salottomuzika
www.arteria.bo.it
www.myspace.com/lafabbrica
info live:
Giovanni Gigantino
347 6547011
giovanni@la-fabbrica.org
.jpg)

DOMENICA 16 DICEMBRE 2007
MOLTHENI
Umberto Giardini nasce a Sant'Elpidio a mare il 22 giugno 1968.
La sua esperienza musicale parte nei primi anni '80 quando si propone come batterista ad una band di amici e inizia a suonare cover di Neil Young, Led Zeppelin e Stones, più alcuni amori nascenti della scena New wave inglese.
Nel 1986 prende in mano le redini del gruppo Vecchi Sentieri e fonda
gli Hamilton (poi Hameldome), insieme all'amico d'infanzia Andrea Medori. Nel 1989 si qualifica alle finali di Arezzo Wave dove con gli Hameldome gli è riconosciuto il titolo di miglior band esordiente.
Poco dopo esce dal progetto. Va a vivere prima in Scozia, poi a Roma e successivamente a Milano. Qui nasce l'intenzione di poter tornare a suonare grazie allo stimolo fornito dai numerosi concerti a cui ha assistito in questo periodo.
Lo pseudonimo Moltheni nasce da una farmacia di via Sardegna a Milano, anche se saranno soprattutto la città e i suoi luoghi oscuri ad influire così tanto sulle prime filastrocche del cantautore marchigiano: piccole canzoni d'amore, ricollegabili alla tradizione drakeiana più intimista, nonché al cantautorato di Battisti adattato ad un linguaggio più moderno che ricorda lo stile dei primi Afterhours e di Cristina Donà.
Nel 1997 si sposta a Bologna. È qui che entra in studio per la prima volta abbracciando una chitarra e registra dei brani propri che poco tempo dopo giungeranno nelle mani di Carmen Consoli e di Francesco Virlinzi a Catania. Nel frattempo conosce Luciano Chessa, introspettivo personaggio della Bologna musical-alternativa, e con lui inizia a strimpellare fino ad aprire una data al Santo Niente e alcune a Carmen Consoli.
Il legame con Virlinzi intanto si stringe sempre più fino all'accordo finale che lo legherà alla Cyclope records/Bmg per due album (Natura in replay uscito nel 1999 e Fiducia nel nulla migliore nel 2001).
Moltheni viene selezionato per il Brand New tour di Mtv e apre numerosi concerti di affermate band italiane. Nel febbraio 2000 partecipa alle serate finali del festival di Sanremo con il brano Nutriente e a maggio parte il suo primo tour solista, supportato da tre videoclip in rotazione e da una promozione adeguata che gli consentono di concludere il ciclo del primo disco in maniera molto positiva.
Ottimi presupposti smentiti dalle scarse vendite del secondo lavoro, Fiducia nel nulla migliore, registrato negli Usa con alla produzione esecutiva Jefferson Holte e a quella artistica di Chris Stamey. La Cyclope records intanto chiude i battenti perché Francesco Virlinzi muore prematuramente, e il futuro di Moltheni resta incerto…
Nel 2003 dopo già oltre un anno di stop artistico partecipa alla colonna sonora di Perduto amor, il film dell'esordiente regista Franco Battiato. Nello stesso anno parte un primo tour acustico, supportato dall'etichetta Jestrai di Bergamo.
Nella primavera del 2004 registra Forma mentis, quello che dovrebbe essere il suo terzo album dalle sonorità dure a tratti stoner (congelato da una pubblicazione mai avvenuta) con alla produzione Salvatore Russo e Davide Sandri.
Nel luglio 2004 Moltheni incontra Enrico Molteni dei Tre allagri ragazzi morti e ipotizza l'uscita di un album diverso rispetto ai lavori precedenti, caratterizzato da suoni acustici e minimali. Splendore terrore esce nel gennaio 2005 per l'etichetta Tempesta con distribuzione Venus. Nei mesi successivi parte il tour durante il quale Moltheni registra un vinile-live contenente alcuni brani eseguiti dal vivo.
Nell'ottobre 2006, sempre per la Tempesta, esce Toilette memoria, il quarto album ufficiale. Il disco è caratterizzato da sonorità che mischiano rock-pop e folk e da testi più ariosi rispetto all'introspezione dei lavori precedenti. Il disco è anticipato da un ep per le radio che contiene anche la cover di Battisti Il tempo di morire.
Nell’autunno del 2007 viene pubblicato Io non sono come te, un ep contenete sei inediti registrato in Svezia, prosecuzione del percorso musicale tracciato da Toilette memoria.
DOMENICA 20 GENNAIO 2008
LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA (FERRARA)
«Le luci della centrale elettrica illuminano le periferie
delle città. si vedono dalle tangenziali, dalle strade
provinciali, dalle nostre finestre a contemplare il panorama
delle case popolari tutte uguali. con la scritta COOP rossa
che svetta e i camion dei netturbini che investono i
nottambuli e passano a pulire quel poco di sporco e di
disturbo che siamo riusciti a provocare…»
Le luci della centrale elettrica sono Vasco Brondi: una
chitarra acustica violenta (e violentata), una voce che ti
urla in faccia e parole sporche e rabbiose che graffiano i
timpani. Sono ciò che può rimanere ai giorni nostri
dell'irrequietezza punk, dei CCCP e dei grandi cantautori
italiani. Sono la monotonia e la desolazione di Ferrara e di
quella grigia provincia italiana che eppur si muove, vive e
crea.
Nel 2007 esce il primo demo. Le liriche ossessionanti e
l'infezione sonora di Vasco attraggono subito l'attenzione
di artisti già affermati nel panorama indie italiano ed il
ferrarese inizia ad aprire concerti per i Tre Allegri
Ragazzi Morti, Xabier Iriondo e Zen Circus, ma le
collaborazioni più proficue sono sicuramente quella con
Moltheni, che lo vuole per aprire date del tour, e Giorgio
Canali, con il quale sono attualmente in lavorazione le
registrazioni per la prossima fatica discografica.
RATAFIAM
Vincitori XI premio piero ciampi.
Vincitori premio speciale s.i.a.e. 2005
Acustica, legni, elettronica vintage, accordature folk ed arpeggiatori; queste sono le sonorità delle canzoni acustiche dei Ratafiamm.La gestualità musicale della formazione, esprimendosi con urgenza ed immediatezza, genera nell’uditore partecipe, improvvise immagini.Un concerto di musica d’autore, nervosa ed imprevista, con una forte capacità di mantenere alta la tensione per sfogarsi e poi calmarsi.Ratafiamm, formazione nata nel 1996 da Enrico Cibelli ed Andrea de Nittis, è stata recensita dalla critica nelle principali riviste editoriali di settore. Loro brani sono trasmessi da diverse emittenti radiofoniche. Hanno suonato con Bandabardò, Lalli ed altri musicisti di culto fra i giovani.Vincono l’ XI edizione del Premio Piero Ciampi e il Premio Speciale SIAE’05 con la seguente motivazione:… le loro canzoni acustiche modificate, ci dimostrano amore sia per la canzone d’autore italiana, sia per i suoni d’oltreoceano.
DOMENICA 3 FEBBRAIO 2008
NICODEMO + BRUNO DAMIANI/ETNIASUPERSANTOS + spettacolo teatro/danza
Nicodemo – Cava dè Tirreni (SA) - www.myspace.com/nicodemocantautore
Nicodemo: il cantautore elettronico
In effetti non è semplice descrivere con le parole un progetto musicale che usa le parole per descrivere a sua volta ciò che riguarda i ricordi, le sensazioni e le emozioni. Nicola Pellegrino, autore, nonchè voce e basso dei NICODEMO propone, con Gaetano Maiorano alle chitarre, Tecla Giordano, voce narrante e pianoforte elettrico, Laps, nel reale Gabriele Lampis al moog ed al cdj e Fabio Monetti alle immagini elettroniche, uno spettacolo il cui comune denominatore è l'intimità, dove, poesia, sonorità acustiche, incursioni elettronico-digitali ed immagini evocative, delimitano uno spazio che cattura l'attenzione di tutti coloro che sensorialmente sono predisposti a fare una "chiacchierata" con sè stessi. Probabilmente è possibile parlare di teatralità quando, su una sequenza di accordi, è il testo, spesso interminabile, a coinvolgere l'emotività dell'ascoltatore. Le liriche non sono autobiografiche, bensì palesemente estendibili ai più variegati stati d'animo... E' vero: ricorrente è lo stato decadente quanto pungente dello scenario cantautorale pop anni '80, ma, nel contempo, è l'interpretazione degli arrangiamenti che risulta attuale... terra terra?: il grande Ivano Fossati che canta i Radiohead (per fare un esempio, tra l'altro sbagliato)! Stringimi a te, Un libro, la straordinaria Stanza di Martina; un repertorio dove le canzoni, per definirsi tali, debbono obbligatoriamente essere esternate con sentimento... lo stesso con cui sono state partorite. Il compromesso si palesa nel momento in cui anche la nevrosi e la rabbia, anch'esse prerogativa di coloro che vivono questo "presente non proprio felice", vengono tradotte in musica con distorsioni, strilla e respiri aritmici... va bene così! Per comodità questo momento viene definito concerto ed allora lo diviene ancor di pi&ùgrave quando NICODEMO, rivisita, in chiave volutamente personalizzata,alcuni brani che hanno segnato il percorso generazionale dei singoli componenti dell'ensamble. Tra un brano proprio e l'altro, si fa vivo Franco Battiato, David Bowie, gli Alice in chains, i Cure ed altri ancora.... fino a far ripercorrere ai presenti, momenti passati con ricordi annessi. NICODEMO è attualmente in giro nelle migliori locations italiane e, spesso, al fianco di artisti affermati. Il responsabile del booking è Giovanni Gigantino dell'etichetta LA FABBRICA.
Bruno Damiani (Bologna) www.myspace.com/br1damiani
BRUNO
Nel posto in cui sono nato è naturale, all’età di 8 anni, entrare a far parte di una banda. Sono nato a San Severo provincia di Foggia perché non c’erano più posti disponibili per le Canarie. Ho mosso i primi passi nel mondo della musica con delle esibizioni domestiche. Mi esibivo in estemporanea con spettatori quali il mio armadio, i libri, i poster di Edoardo Bennato e Gianna Nannini, orrende camicie e parenti strettissimi. Le tematiche che trattavo in quegl’anni erano incentrate su di me. Per quel che mi ricordo ho sempre amato molto la musica. Non mi sono mai chiesto se questo amore fosse ricambiato. Seguivo ciecamente le mie passioni. Ma la musica da parte sua non ha mai fatto niente per farmi pensare il contrario. Ho sempre manifestato un interesse insaziabile per la musica Folk. Colgo l’occasione per rinnovare la mia stima per generi quali la mazurca, la tarantella, il walzer, la quadriglia, il tango e qualcos’altro… Sono anche stato mandato dal maestro di musica personalizzato, calvo e con un paio di Tic. Il primo strumento che ho suonato è stato il pianoforte, grande amore. Di quelle lezioni mi restano solo gli accordi. Ed alcuni devo ancora cercarmeli. Poi al mare mi insegnarono 2 note sulla chitarra (che mi fa cagare e suono di conseguenza) e in un battibaleno ero cantautore pure io. Cazzo !!! Durante i vostri falò il chitarrista ero proprio io. La mia prima canzone l’ho scritta a quattordici anni ed il titolo è “Fuori dal Mondo”. Un’arrendevole canzone di protesta in stile Nomadi cantata con una leggera inflessione alla Ligabue. Il pittore. Poi devo aver scritto altre cazzate ed ho sentito crescere dentro di me il bisogno di una band. Il mio primo gruppo è stato un duo. Io e Giuseppe “nanino” Rodelli. Gli Ordinaria Follia. Anche noi, quasi quanto Umberto Smaila, se non di più, abbiamo fatto pianobar. In scaletta avevamo Tutto. Ancora oggi mi domando perché ! Continua…
DOMENICA 24 FEBBRAIO 2008
COLD TURKEY + VERNER
Cold Turkey (Carpi) www.myspace.com/coldturkey0
Cold Turkey
Simone Magnani nato a Carpi (MO) il 30-01-1976 Figlio di un cantante lirico che lo segue nello studio del canto,e' dall'eta di sedici anni che si avvicina al microfono e comincia a delinearsi come cantante passando per vari generi e stili trova la sua strada nel cantautorato. Alessio Vicentini nato a Carpi (MO) il 26-01-1977 Si avvicina alla chitarra a sedici anni e ne comincia seriamente lo studio a 18 passando per vari maestri e finendo di specializzarsi al CPM di Milano,e' ormai da piu' di 8 anni che suona con Simone in vari gruppi passando per i piu' disparati stili ma e' sull'acustico che si assesta oramai da 3-4 anni. La storia dei due nasce ormai nel lontano 1995 con un gruppo di cover (POOR-MOUTH) che nei successivi due anni comincia a scrivere pezzi propri ma soprattutto comincia a sperimentare nuove forme sonore e a ricercare nuovi schemi compositivi. Il gruppo prosegue per circa 7 anni incidendo demo, suonando live e scrivendo pezzi propri,da segnalare presenze in vari concorsi fra cui il Tim tour e Rock targato italia. Nel 2002 per problemi vari il gruppo si scioglie e i due decidono di continuare la loro avventura "a spina staccata" formando i Coldturkey che dopo una pausa prendono realmente vita nei primi mesi del 2004 in quella che è oramai casa nostra Rio Saliceto (RE), come primario obiettivo ci siamo posti quello di portare la nostra musica ovunque si possa suonare uno strumento e cantare in libertà. Abbiamo alle spalle più di cento concerti nell’ultimo anno in giro per l’ Italia aprendo per Cesare Basile, Paolo Benvegnù, Yuppie Flu, Moltheny, Baustelle, Amari e Egle Sommacal e grazie al molto lavoro abbiamo partecipato alla compilation Musica in Viaggio realizzata nel 2005 e a quella del Music Village nel 2006 selezionati fra centinaia di band,abbiamo inoltre collezionato alcuni passaggi in radio locali e non. Il nostro "progetto musicale" è stato selezionato per il corso Fronte del Palco (http://www.musicplus.it/activities/fdp2005.htm .....per info) promosso dalla regione Emilia Romagna,dall'U.E. e dal Centro Musica di Modena venendo selezionati fra centinaia di gruppi,la partecipazione è durata mesi e ha visto alternarsi come insegnanti P.Benvegnu,Madasky,F.Magnelli,C.Donà,S.Bollani,C.Malfatti, A.Cottica.... Dopo aver vinto il concorso Musica al Lavoro nel 2006 ed esserci classificati secondi al premio Daolio 2007, aver distribuito oltre 300 demo abbiamo registrato il nostro primo CD ufficiale “ASSALTACUSTICO” che contiene 10 tracce e ha già superato le 500 copie vendute. E’ stato prodotto e masterizzato nel ottobre 2006 a Prato ai DDR studios di/da Andrea Franchi e Paolo Benvegnù (Già cantante degli Scisma e produttore di Perturbazione, Marta sui tubi ….), una traccia inoltre è prodotta da Marco Bertoni ( Motel Connection, Fiamma Fumana….). Inoltre abbiamo recentemente formato il collettivo Sonoramente composto da 5 gruppi locali con cui cerchiamo una forma di autopromozione.
Verner (Bologna) www.myspace.com/verner
VERNER
Verner è il nome d'arte di Gianandrea Esposito. Chitarrista e cantante, porta avanti da qualche anno un progetto solista di canzoni inedite in italiano. Ha suonato in Europa sia come busker che in diversi locali. In Italia si esibisce da solo o accompagato da batteria/percussioni e contrabbasso.
DOMENICA 9 MARZO 2008
Bob Corn
Tiziano Sgarbi (Tizio per chi gli è amico, l'uomo dietro la label Fooltribe) è un nome che da anni sento girare in rete. Purtroppo solo quest'anno ho avuto modo di conoscerlo di persona. A Musica Nelle Valli ci siamo solo salutati, poi in un'altra occasione ci ha pure offerto del lambrusco. Tiziano vive a S. Martino Spino (Mo), un piccolissimo borgo sul confine tra la provincia di Mantova e il modenese.
Lì la campagna è ancora come trent'anni fa: le case scrostate, qualche trattore arrugginito in mezzo a un campo; non si nota la presenza di agriturismi o bed and breakfast appena rimessi in sesto per turisti di passaggio. Lì puoi trovare la focaccia ripiena di salsiccia, il bar della nonna con i boeri sul bancone, il caffè e i ghiaccioli più buoni del mondo.
Nella sua casa Tiziano (ossia Bob Corn) ha composto la maggior parte delle canzoni del suo secondo, bellissimo lavoro Songs From The Spiders House (il titolo dell'album rimanda al fatto che nella sua dimora, come nella mia, girano parecchi ragni...sarà la zona) il seguito di Sad Punk and Pasta for Breakfast. Si resta sempre sulle 7 canzoni e sulla mezz'oretta a stento di durata. Tiziano, anche quando è sul palco, ci tiene a specificare imbarazzatissimo e a mò di giustificazione che utilizza spesso gli stessi accordi o le stesse parole. I testi, in inglese sono, infatti, di una semplicità e chiarezza disarmanti, tanto che anche uno zuccone come me li capisce in toto. Non per questo viene meno la poesia e il solipsismo del personaggio, a metà strada tra Seam Beam (Iron And Wine) per somiglianza fisica e il primissimo e scarno Will Oldham per la musica o la voglia di essere amato da qualcuno ("day after day night after night I need love I need..." canta in I Will Return). C'è la solitudine ("I am happy you are with me, I am not happy because it is just a dream, so I am walking alone, alone on the road"), la passione non corrisposta ("...but you Babe, you are loving another one) e la voglia di purificarsi attraverso un disco ("somethimes my heart is not so clear"): ma ciò che veramente conta è che ci sono canzoni proprio riuscite, rese corpose dalla calda voce di Bob e in grado di compensare gli arrangiamenti spartani. Una sola volta interviente timidamente un pianoforte (Black Kiss, una canzone da ascoltare e riascoltare, qualora si avessero dei dubbi sulla reale capacità di scrittura o sull'intera operazione understatement messa in piedi da Tiziano sotto il moniker Bob Corn). I am off...does anybody want to turn me on?
Fragil Vida www.myspace.com/fragilvida
Un crocevia di poesia e di commedia dell'arte tra musica e teatro, in due parole Fragil Vida, gruppo che dal '97 è in orbita creativa attorno al circolo musicale "Lato B" di Finale Emilia (Mo). Da qui se ne vanno in giro per teatri, piazze, palcoscenici. Sono sei artisti dalle diverse culture di riferimento: David Merighi (voce e pianoforte), Daniele Merighi (batteria), Francesco Boni (contrabbasso), Diego Gavioli (chitarra), Gianluca Galletti (voce recitante), Federico Alberghini (percussioni). Al loro attivo annoverano esibizioni al Tim Tour Festival, al Buskergarden, al Bar Wolf di Bologna e al Matatu di Milano. Discografia: Allez-enfants! / 2001. Musicanti di cristallo / 2003. Chill out in Paris 3 by buddha-bar / 2003. Concerto in Apnea / 2004. E così noi! / 2006. "Puro è il tuo dolce nome, pura è la tua fragile vita". Con questi versi Pablo Neruda esprimeva il suo affetto per Tina Modotti, fotografa rivoluzionaria vissuta tra Italia e Messico ai primi anni del secolo scorso. Parole lievi e trasparenti per una donna sensibile e perfetta icona di libertà. Affascinati dalla poesia di quei versi, dedicati a una personalità che come loro viveva l'arte con intensità e dedizione, i sei ragazzi della bassa modenese hanno scelto di chiamarsi Fragil Vida e raccontare storie di viaggi, di sogni e di desideri attraverso la musica.
DOMENICA 16 MARZO 2008
Padre Gutierrez
www.myspace.com/padregutierrez
Padre Gutiérrez è il nome del progetto solista del chitarrista e cantante carpigiano Mattia Tarabini, accompagnato da Andrea Mantovani al basso, dalla corista Elisa Meschiari e da un bel supporto di basi elettroniche. Tarabini, profondo amante delle parole cantate, ha una voce roca alla Jena Pliskin (l'eroe di "1997 fuga da New York"), un tocco frippiano alla chitarra e scrive dei bei testi evocativi su eros e tanatos. Lo show è fatto soprattutto di brani lenti e avvolgenti, con atmosfere a tratti distese a volte tetre, con ritmiche "giuste", alla Everything but the girl o alla La Crus.
MARCO PARENTE
www.myspace.com/marcoparente
Marco Parente nasce a Napoli nel 1969 e vive a Firenze fin dall'inizio degli anni '90. Come batterista, dopo alcune militanze in gruppi locali, partecipa alla realizzazione in studio di "Ko de Mondo" e "Linea Gotica" dei CSI.
Il suo disco d'esordio, " Eppur non basta ", esce nel marzo del '97 per la collana "Taccuini" del Consorzio Produttori Indipendenti.
Un disco decisamente di ricerca, pur rimanendo nell'ambito della "canzone" , che ha riscosso numerosi consensi di critica per l'originalità delle composizioni e degli arrangiamenti. Carmen Consoli, affascinata dal progetto fin dall'inizio, duetta con Marco nel brano "Oio".
Il secondo album viene pubblicato nel novembre 2000, si intitola " Testa di cuore ".
A questo lavoro ha collaborato Cristina Donà, che duetta con Marco nel brano "Senza voltarsi".
Nel 1998 inizia la sua collaborazione con la City Lights Italia, presentando in anteprima " Testa di cuore " alla Stazione Leopolda di Firenze.
* Nel 2000 partecipa al tour "PullMan My Daisy" con Ferlinghetti, Ed Sanders, Anne Waldaman, John Giorno, Alejandro Jodorowsky e molti altri poeti e musicisti.
* Sempre con City Lights Italia, nel 2001 partecipa al Festival "Fuck Art, Let's Dance" accompagnando i readings di L. Ferlinghetti.
* Nell'inverno del 2001 apre insieme a Paolo Benvegnù alcuni concerti di Afterhours. Sempre in questo periodo inizia la collaborazione con Manuel Agnelli.
Ospite del Premio Ciampi 2001 si esibisce in una vibrante performance assieme allo stesso Manuel Agnelli e ancora una volta, a fianco di Paolo Benvegnù.
* Nel febbraio del 2002 Patty Pravo interpreta e inserisce una sua canzone ( Farfalla Pensante ), tutto grazie e sotto la supervisione di Manuel Agnelli.
.Sempre nel 2002 è stato pubblicato su etichetta Mescal (distribuzione Sony) il nuovo disco di Marco Parente prodotto da Manuel Agnelli, intitolato " Trasparente " e preceduto dal singolo " La mia rivoluzione ", distribuito nei negozi il 21 giugno 2002.
. Il 4 ottobre '02 ha ricevuto il Premio Grinzane Cavour per la poesia e i testi musicali insieme a Manuel Agnelli e Cristina Donà con i quali si è esibito durante la serata in una performance acustica indimenticabile al Teatro Politeama di Saluzzo (CN).
Mercoledì 21 maggio 2003, Marco Parente con i suoi musicisti e la Millenium Bugs' Orchestra ha pennellato di magia una serata all'interno dell'ormai mitica Stazione Leopolda a Firenze. La performance è stata registrata e fa parte di un album/progetto live uscito il 16 gennaio 2004, intitolato " L'attuale jungla " e preceduto dalla pubblicazione del singolo "Inseguimento geniale"
* Maggio 2005, esce il singolo " Il Posto delle Fragole " (Mescal/Sony) che anticipa il nuovo album " Neve Ridens " uscito il 23 settembre 2005.
DOMENICA 13 APRILE 2008
CESARE BASILE
www.myspace.com/cesarebasile
Cesare Basile, da molti considerato il Nick Cave italiano, ha saputo in questi ultimi anni crearsi una grande credibilità da parte di tutta la stampa musicale e un grande seguito di pubblico, ipnotizzato dalle cavalcate di blues elettrico create dalla sua musica e dalla sua band.
Con collaborazioni che non conoscono confini come quelle con Manuel Agnelli, Robert Fisher dei Willard Grant Conspiracy, John Parish, Hugo Race, Marta Collica e molti altri, Cesare Basile arriva al suo quinto attesissimo album “Storia di Caino” (Urtovox/Audioglobe) previsto per inizio aprile 2008.
Sarà un disco “cattivo”, potente ed elettrico, ma che, a detta di molti, si preannuncia il migliore del songwriter catanese. Il tour si dividerà in due possibili set: elettrico full band oppure in duo acustico.
Toilette memoria
www.myspace.com/toilettememoria
Dopo aver cambiato numerose formazioni, nel 2006 Paolo Ruta(chitarra/voce), Raffaele Picichè(piano/sinth), Davide Iacono(batteria/piano) e Stefania Lamusta(basso) trovano quello che cercavano da tempoconvergendo sull'idea di creare un gruppo stabiledalle chiare ispirazioni. Nascono così i Toilette Memoria. Il 2006 è un anno denso di prove per dare una personalità forte e autonoma al gruppo. Si mettono insieme numerose idee ottenendo con successo una miscela di alternative e post rock adattata a soluzioni tipiche del cantautorato italiano. Dopo le registrazioni del primo ep di quattro tracce, conmolto entusiasmo i Toilette Memoria partecipano a diversi concorsi nazionali quali Arezzo Play, Italia wave (regione Toscana), con riscontri più che positivi. Il 2007 segna la nascita delle undici tracce che costituiscono l'album d'esordio "Io, Tu e le turbe", autoprodotto, realizzato nel mese di agosto inSicilia, terra d'origine di parte della band. Il titolo del disco è volutamente ironico, un' ironia caratterizzata dalla presa di coscienza dei fallitirapporti personali, nella vita di tutti i giorni. Le liriche dipingono squarci di relazioni decadenti e zoppicanti attraverso brani come "Goodbye" e "L'alba ci disperde"; urlano una disperata istanza di pienezza sulle note stridenti di "Saggezza"; prendono coscienza del distacco familiare e sentimentale nei versi di "Senza annegare" e "Vetro". Il disco conclude con una traccia strumentale, senza parole, che ha per titolo "Nell'attesa": scelta indicativa e chiaramenteindividuabile nella volontà di inserire in un contesto dai toni poco luminosi, una tinta di verde, il colore della speranza, ciò che rimane appunto... nell'attesa.
Il disco è stato presentato il 15 Novembre 2007 al Dr Jazz di Pisa, città in cui attualmente vivono tutti i componenti della band. I Toilette Memoria adesso sipropongono di offrire un vasto numero di spettacoli dalla fine di Gennaio fino alla prossima estate, quando entreranno nuovamente in studio per le registrazioni dei dodici nuovi brani già esistenti e non ancora incisi.
DOMENICA 27 APRILE 2008
ATLETICO DEFINA
www.myspace.com/atleticodefina
Atleticodefina è il nuovo progetto di Pasquale De Fina, che torna sulla scena italiana nel 2005 con la pubblicazione dell’album “Atleticodefina” Venus/Lucente), dopo la meravigliosa avventura con i Volwo e due anni di ricerche sonore e collaborazioni.
Il nuovo album di Atleticodefina è “TUTTI AMANO TUTTI” (Venus/Lucente).
Questo secondo lavoro vede la presenza di Giorgio Prette (nei ruoli di batterista e co-produttore),Marco Ferrara (contrabasso,basso),Saturnino (basso), Pepe Ragonese (tromba), Roberto Romano e Valentino Finoli (sax), Giuliano Dottori (chitarre).
Tra i camei: Cesare Basile (dobro),Pancho Ragonese (pianoforte), Massimo Martellotta (steel guitar) e Gianluca Mancini (fender Rhodes).
È proprio da queste collaborazioni che nasce l’idea di “TUTTI AMANO TUTTI” come “prova d’amore, di amicizia, di rispetto “.
L’incontro/scontro di musicisti caratterizzati da una personalità prorompente e da stili diversi e inconfondibili dà origine a un’alchimia musicale che trova un trait d’union nell’amore e nell’amicizia, nell’umanità, con tutti i suoi pregi e difetti, dando vita a un unico progetto potente e nuovo.
NANCE
www.myspace.com/hellonance
Nance è un progetto solista, chitarra acustica e voce, nato e cresciuto nella nebbiosa ferrara. Nance è anche il protagonista, stralunato e visionario, della celebre pellicola "eraserhead". questa la lettura artistica e musicale del progetto: canzoni orecchiabili, visionarie e stralunate, composte con gusto, registrate alla vecchia maniera, completamente in analogico.
Nella sua prima autoproduzione nance suona tutto da solo, con ottimi risultati nella resa delle chitarre e della voce, dolce e sognate, intima ma anche androgina. il disco musicalmente calca territori segnati da gente come ellioth smith e nick drake, senza dimenticare i lavori in acustico di j mascis, ragalandoci buonissimi episodi, avvolgenti e dalle atmosfere malinconiche.
Su tutti "the darkest night ever", "underwater dreaming robot" e "pureness is in your soul". davvero bella poi la cover di "ceremony" dei joy division resa personale ed intima.
Un buonissimo lavoro che cresce ascolto dopo ascolto e che mostra personalità, gusto ed ottime doti tecniche.
CRISTIAN GRASSILLI
www.myspace.com/cristiangrassilli
Cristian Grassilli è nato a Bentivoglio (Bo), 29 anni fa. Ha studiato pianoforte e canto, mentre per la chitarra è un autodidatta. Cristian ha scritto la prima canzone all’età di 15 anni con il gruppo “Nova Lex”, con cui ha iniziato facendo brani propri e cover, mentre è stato intorno ai 23 anni che ha cominciato a scrivere con maggiore assiduità. E’ in questo periodo che si avvicina anche alla musica africana andando a lezione di djembeè. Ha all’attivo il promo “Strana Lady”, ed i cd “Figlio unico” e “Io promo”, tutti autoprodotti. Classificatosi secondo al festival “ Non sparate sul pianista “di Rimini nel 2005, ho vinto il premio “Miglior canzone originale” nel 2004 al Festival Voci nuove di San Benedetto nel Tronto e nel 2007 ha partecipato all’Accademia della canzone di San Remo, superando le prime selezioni. La passione per la psicologia e per la musicoterapia convogliano nei suoi brani, nei quali cerca di dare attraverso il suono del vocabolo, il senso musicale di ciò che già è dentro alle semplici lettere. La musica per lui significa comunicazione, gioco e conoscenza.
DOMENICA 11 MAGGIO 2008
AMYCANBE (RAVENNA)
www.myspace.com/amycanbe
Cantautorato con sguardi pop gentili e provocanti, una voce femminile timida, schiva ma spigolosa ed una band alle prese con una tenue malinconia indie-pop essenziale e profonda.
Hanno letteralmente conquistato il pubblico inglese. Adesso arrivano per un tour promozionale italiano del loro LP in uscita in UK il 22 Ottobre e prodotto da Mario Thaler. Press:"...una rivelazione abbagliante per chi ama certi suoni, residente non distante dai purtroppo sciolti Lazy Jane di matrice bellesebastiana..." "...Il loro folk/pop è perfetto e ci sentiamo di sprecare le lodi..." "...canzoni affascinanti che ti aggirano e ti seducono a primo ascolto...una voce femminile così sensuale e toccante che fa quasi arrossire per il modo in cui ti mette a nudo.." "...la grazia che il Signore ha donato ad Isobel Campbell, con l'accento schivo che un altro Signore ha regalato a Cat Power, con la classe che la malinconica Scozia sembra riservare ai suoi figli prediletti Belle And Sebastian...".
ELEVEN FINGERS
www.myspace.com/elevenfingersband
Il progetto nasce nell'inverno del 2007 a Finale Emilia (MO).
11 dita che cantano in inglese e sprigionano una musica genuina per chi ama certi suoni di matrice sophiana.I fratelli trentenni Merighi fondatori del
gruppo di musica e teatro FRAGIL VIDA,ispirati da The american analog set,Iron & Wine,Bob Corn,Black Heart Procession,Sodastream...hanno deciso di emozionare nel
loro indie-pop con canzoni affascinanti che ti aggirano e ti seducono a primo ascolto"White Boots","Violet". A Settembre uscirà il loro primo album.
David Merighi,pianoforte voce
Lele Merighi,batteria voce
Stefano Bortoli,chitarra
Grazian Andrea,chitarra
Racconti e poesie di yzu
– scrittura maschera voce – cattiva coscienza errore brama di sapienza acido risentimento assenza colpa prescritta sicumera e imbarazzo ritratto occultato pulpito e oratore corpo disabitato ignavia e lascivia. Canzoni – per una stanza abbandonata: poesia recitata e cantata su musica, inevitabilmente. parole che si fa voce. scarno linguaggio quotidiano che si fa melodia. questo e solo questo.
yzu-poiesis.org
myspace.com/yzu
SOSTIENI LA MUSICA LIBERA E INDIPENDENTE!!!!
Ingresso concerto € 3
Abbonamento per 5 concerti a scelta € 10
www.myspace.com/salottomuzika
info 347 6547011 – 320 3832611 - 3804589628
Calendar



